Intervista
La
tournée italiana dei Virtuosi di Mosca, che tocca Torino il 23
aprile, offre l'occasione per ascoltare un'orchestra da camera di fama
internazionale, in attività da quasi trent'anni, e formata da solisti
e prime parti provenienti delle migliori formazioni di Mosca. Alla sua
testa il violinista e direttore russo Pavel Berman, figlio del celebre
pianista Lazar, che tanto ha contribuito alla sua maturità artistica,
e allievo di Dorothy DeLay alla Juilliard School di New York e di Isaac
Stern. Ma l'occasione è preziosa anche perché Berman suonerà
due tra i più celebri violini di Antonio Stradivari: il "Maréchal
Berthier", ex "Napoleone", del 1716, già suonato da grandissimi
violinisti come Oistrakh e Szeryng, e messo a disposizione dalla Fondazione
Pro Canale di Milano, e l'"Elizaveta Petrovna, Imperatrice di Russia",
del 1708, gelosamente custodito in una collezione privata e suonato in
pubblico molto raramente.
Maestro Berman, cosa significa per un violinista suonare strumenti
così importanti?
«Io ho iniziato nel 1990, subito dopo aver vinto il Concorso di
Indianapolis, a suonare un violino Guarnieri del Gesù. Più
recentemente, due anni fa, sono passato agli Stradivari, e devo dire che
sono due mondi completamente diversi. In ogni caso suonare strumenti del
genere ti dà la possibilità di esprimerti al meglio, ma
richiede anche maggior maestria: uno strumento perfetto richiede la perfezione
all'esecutore».
Quali sono le caratteristiche dei due Stradivari "Berthier" e
"Petrovna"?
«Il primo ha un suono più maschile, molto profondo, ed è
anche un pò più largo; il "Petrovna" invece ha un suono
trasparente, più femminile, ed è più stretto e piccolo».
Il programma che suonerà è pensato anche per esaltare
le caratteristiche di questi strumenti?
«Certo. Sia le Danze ungheresi di Brahms che la Fantasia su Carmen
di Sarasate, sono trascrizioni pensate appositamente per il violino, per
esaltare tutti i colori, i registri e le possibilità sonore e tecniche
dello strumento. Suonerò Brahms con il "Petrovna" e Sarasate con
il "Berthier"». (p.c.)
mercoledì 23 aprile
Conservatorio
ore 21
serie dispari
I Virtuosi di Mosca
Pavel Berman
direttore e violino
Mozart
Divertimento K. 136
Cajkovskij
Souvenir de Florence,
sestetto in re maggiore
Piazzolla
Doppio concerto per chitarra, bandoneon e archi (Omaggio a Ligeti)
Brahms
3 Danze ungheresi
Sarasate
Carmen, fantasia da concerto per violino e orchestra op. 25