Intervista
Un'inesausta queste all'insegna della qualità e dell'entusiasmo
progettuale. Così si potrebbe sintetizzare l'epopea dell'orchestra
monregalese. La musica barocca il suo mitico Saint Graal. Un'avventura
che di anno in anno si arricchisce di novità importanti. Facciamo
il punto con il direttore artistico Giorgio Tabacco.
Come procede l'attività dell'Orchestra professionale?
«La stagione 2007-2008 è iniziata con due successi rilevanti,
l'Orfeo di Monteverdi e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel.
A marzo, con l'esecuzione del Davidis pugna et victoria di Scarlatti,
siamo giunti alla quarta tappa del progetto sugli oratori di scuola romana
iniziato nel 2006. Aver investito parecchie energie in questo filone ha
"pagato" molto: la casa discografica Hyperion ha mostrato un vivo interesse
a incidere questo repertorio con noi. Il San Giovanni Battista di Stradella
è già uscito a gennaio. Il Trionfo del Tempo e del Disinganno
uscirà nella seconda metà del 2008. Il Davidis pugna et
victoria sarà il primo disco da noi realizzato con il Coro Filarmonico
«Ruggero Maghini» di Torino diretto da Claudio Chiavazza.
Per tutte queste produzioni abbiamo costruito un cast di solisti d'eccellenza,
con il quale si è creata una frequentazione umana e artistica molto
proficua.
Il 23-24 agosto l'Academia ritornerà per la seconda volta con Alessandro
De Marchi, nostro sempre più autorevole direttore principale, alle
prestigiose Festwochen der Alten Musik di Innsbruck dirette da René
Jacobs. Eseguiremo in forma scenica l'oratorio Sant'Agnese di Pasquini.
A ottobre faremo una tournée con il soprano Maria Bayo in diverse
città spagnole, con un programma di arie composte da Haendel e
Hasse per il mezzosoprano Faustina Bordoni. In autunno ricomincerà
la nostra consolidatissima collaborazione con l'Unione Musicale per la
serie L'altro suono, cui daremo come al solito il nostro significativo
contributo con programmi dedicati a Bach e Haydn, e un altro oratorio
nel 2009. Per la fine del 2008, infine, abbiamo un invito prestigioso
dalla Società del Quartetto di Milano».
Sempre feconda la simbiosi Ensemble L'Astrée - Academia
Montis Regalis?
«L'Astrée sta contribuendo molto alla crescita della Montis
Regalis in termini di quantità, qualità e "visibilità".
Il 29 luglio saremo ospiti, sempre a Innsbruck, della stagione da camera
al Castello di Ambras. A giugno incideremo per "Amadeus" cinque Trii per
violino, violoncello e fortepiano di Haydn (il disco sarà in edicola
nel 2009). Ritorneremo ospiti dei Concerti della domenica mattina trasmessi
da RadioTre: il 13 settembre proporremo una sintesi di due nostri dischi
con sonate per violino di Bach e Haendel, il 14 invece un programma dedicato
alla grande tradizione piemontese tra Londra e Torino con musiche di Johann
Christian Bach, Pugnani e Giardini».
Quali notizie circa l'Orchestra giovanile?
«È un progetto unico in Italia che continua a piacere moltissimo.
Alla selezione dell'ottobre 2007 ha preso parte un notevole numero di
ragazzi italiani e soprattutto stranieri, tutti di alto livello. Il ciclo
del 2007-2008 è uno dei migliori: l'entusiasmo con cui i nostri
ragazzi affrontano l'impegno è commovente. Quest'anno i giovani
si sono esibiti anche a Torino, in alcuni concerti offerti dall'Academia
ad associazioni no profit per aiutarle a promuovere le loro iniziative
benefiche. Il 9 maggio l'Orchestra sarà coinvolta nelle Serate
Musicali del Conservatorio di Torino durante i concerti-esame dei diplomandi
delle classi di musica antica. Mi auguro che questa collaborazione tra
due prestigiose istituzioni possa prosseguire con successo».
Ovviamente i progetti non finiscono qui...
«Tra il 20 giugno e il 13 luglio a Mondovì e in altre località
tra Piemonte e Liguria si svolgerà il festival Armoniche Fantasie.
Per l'autunno ci auguriamo di partecipare nuovamente alla rassegna Musica
a Corte presso la Cappella di Sant'Uberto nella Reggia di Venaria Reale».
(a.c.)