Christian Arming e il Coro Filarmonico di Praga sono gli attesi interpreti che affiancheranno l’Orchestra della Rai nei Tristia di Berlioz. Il giovane direttore austriaco, tra i più convincenti della generazione dei trentenni, è una presenza ormai costante nelle ultime stagioni dell’Orchestra, al pari del grande Misha Maisky, interprete nella stessa serata del Concerto n. 1 per violoncello e orchestra di Saint-Saëns. È invece per la prima volta all’Auditorium Toscanini il Coro praghese, fondato nel 1935 da Jan Kühn e attivo all’epoca prevalentemente come coro della radio cecoslovacca. Nel blasonato curriculum della formazione spiccano soprattutto le collaborazioni con Rafael Kubelik, Václav Neumann, Wolfgang Sawallisch e Giuseppe Sinopoli. (n.p.)