gennaio 2008

unione musicale


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La Pietà de’ Turchini
Angeli e demoni della Napoli barocca

«Un paradiso abitato da diavoli», questa l’immagine che la Napoli barocca offriva ai viaggiatori europei, tappa obbligata del grand tour italiano. Dopo la rivoluzione di Masaniello del 1647-48 tutta l’Europa s’accorse che la “Napoli gentile”, luogo di delizie e giardino del Mediterraneo, celava in realtà un volto insospettato. Una città abitata da uomini «di poco ingegno, maligni, cattivi e pieni di tradimento», sosteneva il piovano Arlotto Mainardi, amico del Pulci e del Poliziano. «I “lazzari” – spiega Benedetto Croce – avevano ridotto al minimo i loro bisogni di abitazione, di vesti e di vitto: dormivano tre quarti dell’anno all’aria aperta, sui gradini delle chiese e dei palazzi signorili, sulle piazze, sulla spiaggia […] spensierati e gai, di una gaiezza tra comica e umoristica».
Napoli, però, era una splendida capitale della musica. Ai poveri “diavoli” che popolavano le strade si contrapponevano gli “angeli” dalle voci purissime che studiavano nei quattro Conservatori. E si esibivano nelle cinquecento tra chiese e cappelle, ognuna con almeno un organista e un cantore, se non addirittura un complesso di musici al suo servizio. I suonatori e cantanti che si trovavano a Napoli non temevano rivali. Corelli stesso, si racconta, fu umiliato in un concerto a Napoli nel 1702 da Pietro Marchitelli, primo violino della Real Cappella napoletana.
Riscoprire gli immensi tesori musicali di questa Napoli barocca. Questo il target, da vent’anni a questa parte, della Cappella della Pietà de’ Turchini, fondata e diretta da Antonio Florio. Missione finora adempiuta con un climax strepitoso di concerti in tutto il mondo e di incisioni memorabili. L’assist per l’ultimo progetto Angeli e Demoni arriva dal celebre thriller di Dan Brown. Un gustosissimo excursus vocale-strumentale con musiche di Paisiello, Domenico Scarlatti, Faggioli, Vinci, Piccinni per celebrare i fasti di quell’incredibile “paradiso” musicale che fu la Napoli barocca. (a.c.)




lunedì 21 gennaio
Conservatorio
ore 21
serie l’altro suono
Cappella della Pietà
de’ Turchini
Antonio Florio

direttore
Maria Ercolano

soprano
Giuseppe De Vittorio tenore
angeli e demoni
Musiche di Faggioli, Vinci, Paisiello,
D. Scarlatti, Fiorenza, Piccinni, Petrini