maggio 2008

teatro regio torino


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Momenti Musicali e Pentabrass
Divertimento a 360°

di Laura Brucalassi

momentimusicaliSono all'insegna del divertimento i programmi offerti questo mese per i Concerti aperitivo. "Divertimento" anche in senso etimologico, per il pubblico come per gli interpreti: sono infatti un'occasione del tutto speciale per "evadere" dall'attività istituzionale nella buca d'orchestra del Teatro Regio, ma anche per "volgersi altrove", andando a cercare repertori meno frequentati.
Per l'occasione il gruppo di ottoni Pentabrass ha scelto di attingere sia da trascrizioni sia da musiche originali, anche dedicate alla formazione, come Saltimbanchi del trombettista aostano Davide Sanson che, attraverso lo spensierato Acrobata, il malinconico Cantastorie, il tellurico Mangiafuoco, la felliniana Maliarda e il funambolico Giocoliere, mette in risalto le peculiarità dei cinque strumenti.
pentabrassAl repertorio originale appartengono anche lo spassoso Polka Miseria di David Short (famoso per la prima europea di Sequenza X per tromba di Berio), la danzerina Suite Americana n. 1 del trombonista uruguayano Enrique Crespo e Four Hits For Five di Gershwin, che miscela musica colta europea e jazz americano. "Divertire divertendosi" sembra la parola d'ordine dei Pentabrass, anche a guardare il loro sito, che racconta di prestigiose collaborazioni, incisioni e di una considerevole attività internazionale.
Il gruppo Momenti Musicali - composto da oboe, clarinetto, fagotto e pianoforte - ha scelto invece di percorrere vie diverse: ciascuno dei tre fiati si esibisce di volta in volta solo con il pianoforte, mettendosi in gioco su partiture di autori vari. Fra i numerosi Carnevali di Venezia che popolano la storia della musica, il clarinetto affronta quello, assai raro, di Alamiro Giampieri; l'oboe il Capriccio di Ponchielli, una delle tante composizioni strumentali che abbondano nel catalogo dell'autore della Gioconda; il fagotto poi è impegnato nell'Andante e rondò di Weber, pagina altamente virtuosistica che rappresenta un autentico cavallo di battaglia per lo strumento. Tutti si riuniscono infine per l'ultimo brano, la Suite da Carmen, trascritta per questo insolito organico da Alessandro Dorella, il clarinettista della formazione.

Con Rigoletto il Teatro Regio va in tournée a Wiesbaden

A Wiesbaden, la capitale dell'Assia, dove un tempo si incontravano nei soggiorni termali re, imperatori e nobili, ma anche personalità come Goethe, Dostoevskij e Wagner, la cultura ha mantenuto un posto di rilievo fin dai tempi dell'imperatore Guglielmo che, nel 1896, volle rendere manifesta la sua passione per le belle arti e per il teatro istituendovi il Maifestspiel (allora Keiserfestpiel), festival internazionale più antico della Germania dopo quello di Bayreuth.
La manifestazione, che offre sempre vere e proprie squisitezze in fatto di opera, operetta, teatro e balletto, quest'anno vedrà la partecipazione, come unica realtà italiana, dell'Orchestra e del Coro del Teatro Regio. Guidate dalla bacchetta di Gianandrea Noseda, le compagini saranno impegnate, il 30 e il 31 maggio, nella rappresentazione di Rigoletto, per la regia di Cobelli, visto a Torino nella stagione in corso. In gran parte invariato il cast di grande livello: Roberto Frontali e Ivan Inverardi si alterneranno nel ruolo del titolo, la splendida Inva Mula sarà ancora Gilda, mentre tra le novità di maggior rilievo va citato Roberto Aronica nel ruolo del duca di Mantova. (l.b.)




Concerti Aperitivo
Piccolo Regio Puccini
ore 11

domenica 18 maggio
Quartetto con pianoforte
Momenti Musicali

Musiche di Giampieri, Ponchielli, Poulenc,
Weber, Bizet

domenica 25 maggio
Quintetto di ottoni Pentabrass
Musiche di Short, Bach, Sanson, Cognazzo,
Crespo, Nagle, Gershwin

Al termine dei concerti
verrà offerto un aperitivo
nel foyer del Teatro Regio