marzo 2008

teatro regio


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Gianandrea Noseda
«Occorre comunicare, non sedurre»

di Stefano Valanzuolo

NosedaOtto le proposte che danno corpo alla stagione dei Concerti del Regio nella quale Gianandrea Noseda, direttore musicale del Teatro, compare due volte: dopo l’inaugurazione verdiana, ecco avvicinarsi il secondo appuntamento, consacrato al Novecento, con l’Orchestra Filarmonica. «Due serate non sono poche: la presenza del direttore musicale nell’ambito di un cartellone – spiega Noseda – dovrebbe essere connotante, anche in termini di scelte, ma non invadente. È essenziale, per la propria crescita, che l’Orchestra venga a contatto con personalità diverse, rispondendo in maniera camaleontica agli stimoli trasmessi ogni volta».

Nel prossimo concerto si concede spazio soprattutto alla musica del ventesimo secolo, nel segno di un accattivante Classicismo.
«Vorrei mostrare al pubblico come tanti compositori del Novecento, mai diventati realmente popolari, abbiano saputo guardare al passato con rispetto e ammirazione. La storia della musica non vive di azioni e reazioni sconnesse, ma segue da sempre un filo rosso ininterrotto. A volte penso che se Mahler fosse vissuto più a lungo sarebbe arrivato per primo alla dodecafonia».

La scelta del programma, in questo caso, sottende un approccio divulgativo.
«Credo che il musicista e le grandi istituzioni musicali abbiano il dovere di educare il pubblico, aprendogli spazi nuovi, portandolo in maniera delicata su strade diverse da quelle assodate. Occorre comunicare, non sedurre».

La stagione concertistica del Regio sembra assecondare questo suo punto di vista: si va da Verdi alla musica da film di Chaplin, da Schoenberg al jazz, dai Carmina Burana al duo Testa-Fresu…
«L’importante è puntare sempre sull’eccellenza, indipendentemente dal genere, perché il bello e il colto non sono appannaggio esclusivo della musica classica. La qualità è il solo fattore discriminante, non il tipo di repertorio. Senza dimenticare, poi, che spesso a determinare il gradimento è l’esecuzione, più che il valore intrinseco del prodotto musicale…»

Va di moda il crossover: anche il Regio ha messo in cartellone un concerto di Mario Brunello con Vinicio Capossela.
«Brunello è musicista intelligente e curioso: il suo incontro con la canzone d’autore è una tappa di un percorso culturale autentico e articolato ma rappresenta anche un’eccezione felice. Molte operazioni crossover mi sembrano, infatti, piuttosto artificiose e non credo che valgano a conquistare nuovo pubblico alla classica».

Dal Coro e dall’Orchestra del Regio, quasi per gemmazione, sono nati complessi come la Filarmonica ‘900 e il Coro Filarmonico: tutto ciò contribuisce a una vivacità musicale confortante.
«È il segno dell’entusiasmo con il quale i musicisti del Regio si confrontano con il proprio lavoro. Penso anche ai vari ensemble da camera nati in seno all’Orchestra. Non c’è traccia di routine in questo approccio, lontano mille miglia da una concezione impiegatizia del far musica».

Francesco Tamagno
La carriera di un tenore internazionale al Borgo Medievale

NosedaMartedì 11 marzo alle ore 12 inaugura al Borgo Medievale la mostra dedicata a Francesco Tamagno, realizzata dal Teatro Regio in collaborazione con la Fondazione Torino Musei. L’iniziativa rende omaggio al grande tenore torinese dando la possibilità di ammirare gli stupendi costumi appartenuti a Tamagno e recentemente acquisiti dal Teatro Regio grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.
I costumi saranno esposti nelle suggestive sale della Rocca del Borgo Medievale, per la prima volta sede espositiva di una mostra.
Tamagno, nato a Torino nel 1850, è stato un tenore leggendario. La sua straordinaria carriera e le sue interpretazioni magistrali – tra le quali Otello – sono testimoniate dai bellissimi costumi di preziosa fattura sartoriale che facevano parte del suo guardaroba personale, nonché dai ricchi accessori che li integrano: oltre 150 fra spade, elmi, cappelli, stivali, corone, collane e bracciali, corazze e diademi, tutti finemente lavorati a mano con ricami, sbalzi, pietre colorate, incisioni e altre finezze di artigianato ottocentesco.

Informazioni: tel. 011 443 17 01/02
www.teatroregio.torino.it
www.borgomedievaletorino.it




lunedì 3 marzo
Teatro Regio
ore 20.30
I Concerti 2007-2008
Filarmonica ’900
del Teatro Regio
Gianandrea Noseda direttore
Domenico Orlando
oboe
Musiche di
Bach-Webern, Strauss, Schoenberg, Respighi
prima della musica
ore 19.45 incontro con Gianandrea Noseda