novembre 2008

teatroregioTorino


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Concerti Aperitivo 2008
Tra brindisi e chiacchiere, per assaporare buona musica

di Andrea Malvano

Avete presente quel clima salottiero, da chiacchiera superficiale, che prende vita nel foyer di un teatro durante l'intervallo di una rappresentazione, tra bibite e tramezzini? Quel quarto d'ora nel quale ci si scambia notizie gustosamente epidermiche, quel rumore indefinito, ma nello stesso tempo inconfondibile, che squarcia per qualche istante il forzato silenzio della rappresentazione? Beh, c'è qualcosa di fascinoso in quei momenti strappati all'ascolto: la musica non c'è più, ma continua a muoversi nella nostra memoria, nei nostri discorsi, nelle nostre riflessioni. Il risveglio dalla fruizione artistica è vario; c'è chi intraprende travagliate filippiche sull'esecuzione musicale, chi cerca di preservare nella sua testa, in assoluto silenzio, quei suoni che nel giro di pochi minuti saranno spazzati dai soliti rumori di tutti i giorni, chi riesce a scrollarsi di dosso ogni preoccupazione estetica, per tornare con voracità alla consueta ciancia.

Peccato che non succeda la stessa cosa alla fine di un concerto, quando le priorità diventano immediatamente altre: la pole position al guardaroba, la fuga indiavolata dal parcheggio sotterraneo, la sgomitata tra spettatori claudicanti alla ricerca dell'ultimo taxi della terra. Ci vuole qualcosa per fermare la gente dall'“andiamo, è tardi”. La domenica mattina e un aperitivo sono le soluzioni proposte dal Teatro Regio: prima il concerto, poi quattro chiacchiere davanti a un bicchiere di prosecco. Cosa c'è di meglio per continuare a gustare il sapore della musica?
Dopo la prima serie di appuntamenti, svoltasi tra febbraio e maggio del 2008, ora è venuto il momento di assaggiare un nuovo ciclo di Concerti Aperitivo. Sempre la domenica mattina, ore 11, al Piccolo Regio. Sul vassoio i gruppi da camera del Teatro Regio, ogni volta alle prese con programmi stuzzicanti: un'occasione per esibire una raffinatezza strumentale in continua crescita, già da tempo nota alle località dei circuiti regionali di Piemonte in Musica e del Regio Itinerante. Diciotto gruppi, formati da musicisti dell'Orchestra stabile, che ormai possono vantare un curriculum di più di cinquecento concerti in Italia. Un tesoro di esperienze, coltivato con gelosia anche in vista delle più impegnative produzioni teatrali.

A novembre il gruppo da camera Quintetto d'archi propone i quintetti per archi di Mozart e Brahms: linguaggio rigoroso che prende la vista dell'immaginazione, facendosi imprevedibilmente evocativo; musica densa di sorprese, perfetta per incominciare la giornata. Tra i due lavori ci sono quasi cento anni, ma la linea che li unisce è la stessa, un sottile binario tra due modi diversi di vivere e interpretare il Classicismo. Istruzioni per l'uso della tradizione: prima la bellezza della perfezione, poi il fascino dirompente dell'imperfezione, quando il moderno cerca di riscrivere l'antico.
Poi, verso fine mese, sarà il momento di attraversare l'oceano con gli American graffiti, pagine tratte dal repertorio degli Stati Uniti: la Rapsodia in blu di Gershwin in una versione per clarinetto e pianoforte, il Trio per violino, violoncello e pianoforte di Bernstein e ancora Gershwin, con alcuni tra i brani più celebri di Porgy and Bess.

Ecco come avvertire il profumo di quella cultura profondamente cittadina, in cui a dominare è il caos, il ritmo nervoso e indiavolato delle grandi metropoli: quel gusto per l'incrocio tra strade e percorsi affollati, in cui il collettivo vince sull'individuale. E poi, in fondo, non è cosa da tutti i giorni sentire un Gershwin da camera. È come se tutto l'abbagliante scintillio di Times Square si condensasse in un prezioso gioiello in miniatura: musica tutta da vedere, pronta a trasformarsi in una pellicola da godere schioccando le dita a ritmo di swing. Niente di meglio prima di un frizzante brindisi tra amici.

 

 




Concerti Aperitivo
Piccolo Regio Puccini
ore 11

domenica 16 novembre
Quintetto d'archi
Musiche di Mozart, Brahms

domenica 30 novembre
American Graffiti
Musiche di Gershwin, Bernstein

REGIONEINTOUR

venerdì 7 novembre
sabato 8 novembre
Alessandria 
Teatro Comunale
ore 20

LA BOHÈME

di Giacomo Puccini

Alessandro Galoppini
direttore
Vittorio Borrelli
regia
Eugenio Guglielminetti bozzetti e figurini
Saverio Santoliquido
e Claudia Boasso
scene
Laura Viglione
costumi
Luca Ferioli
luci
Orchestra e Coro
del Teatro Regio

Coro di voci bianche
del Teatro Regio
e del Conservatorio
«G. Verdi»

Claudio Fenoglio
maestro dei cori
con Erika Grimaldi Salvatore Cordella
Eleonora Buratto
Guido Loconsolo

Allestimento Teatro Regio

Informazioni:
tel. 0131 23 42 40
www.teatrodialessandria.it