Intervista
Entusiasmo e grande soddisfazione vibrano nelle parole con cui il direttore artistico Giorgio Tabacco descrive gli ultimi successi conseguiti dall’orchestra barocca monregalese.
Come sono andate le varie “avventure” musicali di cui s’era parlato lo scorso aprile?
«Il 23 e 24 agosto l’Academia è ritornata per la seconda volta alle prestigiose Festwochen der Alten Musik di Innsbruck, dirette da René Jacobs. Abbiamo eseguito in forma scenica il Sant’Agnese di Pasquini: è stato un successo notevole, tant’è vero che Jacobs ci ha già prenotati sia per l’agosto del prossimo anno (tre recite dell’Isola disabitata di Haydn) sia per il 2010. Altrettanto bene è andato anche il concerto tenuto dall’Astrée, il Gruppo Cameristico della Montis Regalis, il 29 luglio nell’ambito della stagione da camera al Castello di Ambras.
A ottobre abbiamo fatto una tournée molto importante in diverse città spagnole, tra cui Siviglia e Bilbao, con la soprano Maria Bayo. Abbiamo proposto lo stesso programma di arie composte da Haendel, Hasse e Pollarolo per il mezzosoprano Faustina Bordoni che abbiamo eseguito a Torino il 13 ottobre per la serie l’altro suono. Con la Bayo nell’estate del 2009 rifaremo un’altra tournée sempre in Spagna, che dovremmo suggellare con un’incisione discografica.
Infine, il 17 ottobre abbiamo suonato a Vienna al Theater an der Wien, il teatro delle prime del Flauto magico e del Fidelio, nell’ambito dei blasonatissimi Barocke Festtage. Abbiamo eseguito La serva padrona di Pergolesi e la Kaffeekantate di Bach. Devo dire che una parte rilevante di tutti questi successi va ascritta al nostro direttore principale Alessandro De Marchi. Grazie al suo eccellente lavoro, e alla perfetta sintonia che si è instaurata tra noi da molti anni, l’Orchestra continua a crescere e ricevere sempre più spesso inviti da parte di prestigiose istituzioni concertistiche internazionali».
Un 2008 strepitoso, insomma, che terminerà alla grande…
«All’insegna niente meno che di Bach. Il 15 dicembre, per l’Unione Musicale, eseguiremo le prime tre parti dell’Oratorio di Natale, concerto che replicheremo il 16 a Milano per la Società del Quartetto».
E in quanto alle incisioni discografiche?
«Per Hyperion sono già usciti il San Giovanni Battista di Stradella e Il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel, che hanno ricevuto recensioni alquanto lusinghiere. Sta per uscire il terzo disco con il Davidis pugna et victoria di Scarlatti. Per il 2009, con la casa discografica inglese, abbiamo in cantiere altre incisioni molto probabilmente ancora di oratori di scuola romana. Tra l’altro, dell’Isola disabitata verrà realizzato anche un dvd live, una novità per noi… Anche l’Astrée l’anno prossimo inizierà a incidere per Hyperion, molto probabilmente un cd con le Sonate per violino di Carlo Tessarini».
Quali novità circa l’Orchestra Giovanile?
«Lo scorso ottobre si sono svolte le selezioni dei quindici musicisti dell’Orchestra Giovanile dell’Academia Montis Regalis. Le domande di partecipazione pervenute sono state moltissime, sempre più dall’estero, a dimostrazione che il progetto ha oramai una visibilità e un apprezzamento notevoli, anche a motivo del fatto che i migliori giovani vengono poi subito chiamati a collaborare con l’Orchestra professionale per produzioni significative. A gennaio 2009, quindi, inizierà il nuovo corso. La novità sarà una collaborazione con il Teatro Regio di Torino nell’ambito del progetto La scuola all’Opera. Tra febbraio e marzo i nostri giovani, sotto la guida di Enrico Onofri, eseguiranno in forma scenica La serva padrona di Pergolesi. Giovani per i giovani: una nuova bellissima sinergia che speriamo possa dare ulteriori frutti negli anni a venire». (a.c.)