Se qualcuno volesse attaccare il solito discorso sulla scarsità di offerta musicale in Italia - soprattutto in ambito contemporaneo -, sappia che ha sbagliato città. A Torino è possibile assistere a un concerto o a uno spettacolo musicale quasi ogni giorno, con una varietà di generi e di contesti effettivamente straordinario. Gran parte del merito va alle decine di associazioni nate e cresciute sotto la Mole in questi ultimi decenni, che danno la misura della passione musicale che si respira nel capoluogo sabaudo.
Scarsità di offerta di musica contemporanea, qualcuno diceva. Ebbene, la stagione 2008-2009 del Fiarì Ensemble prosegue il proprio viaggio nelle contaminazioni fra nuova musica e sperimentazioni visive, fra performance teatrali ed esplorazioni elettroniche. L'organico non è mai lo stesso: ogni anno vengono chiamati musicisti diversi a portare suggestioni ed esperienze differenti. La nuova rassegna In scena! partirà con un tributo al poeta e pittore surrealista Henri Michaux, accompagnato dalle musiche dello scomparso Fausto Romitelli, e proseguirà con un occhio di riguardo verso la creatività femminile.
Si rimane nel territorio di confine fra luci e suoni con le sonorizzazioni museali di Rive Gauche. La ventennale Associazione continuerà la collaborazione con la Galleria di Arte Moderna, estendendo le frontiere della musica contemporanea nei territori dell'arte figurativa. Il pianista e compositore - nonché direttore di Rive Gauche - Riccardo Piacentini proporrà inoltre una nuova serie di concerti del Duo Alterno, insieme alla cantante Tiziana Scandaletti.
Sempre di nuova musica si parla, con le quattro musiciste dello Xenia Ensemble. Il quartetto propone altre quattro tappe dell'ormai consolidata rassegna EstOvest, nata per esplorare le contaminazioni fra repertori tradizionali e avanguardia "colta". Quest'anno verranno ospitati musicisti da Romania, Russia, Brasile e Giappone.
Di ispirazione decisamente più ibrida è invece la stagione della Camerata Strumentale «Alfredo Casella». I balzi temporali saranno amplissimi, alternando serate dedicate alla musica medievale e rinascimentale con spettacoli incentrati sulle avanguardie storiche del Novecento. L'antica Associazione, nata con il sostegno di Ligeti e Petrassi, non utilizzerà esclusivamente l'aula magna del Politecnico ma porterà la sua musica fuori dalla città.
Alcuni concerti si terranno infatti a Saluzzo, Savigliano e San Giorgio Scarampi.
La rassegna autunnale L'Allegro, il Penseroso e il Moderato è organizzata dall'Accademia del Santo Spirito. Nata nel 1985, l'Accademia si è votata alla riscoperta dei compositori torinesi del Seicento e Settecento. Ha costruito anno dopo anno un coro e un'orchestra di prim'ordine, con strumenti originali, e ha finanziato importanti studi sul recupero di partiture ormai dimenticate. Ogni martedì di ottobre è possibile ascoltare programmi che alternano i grandi maestri del periodo barocco e i meno noti colleghi piemontesi, come Francesco Montalto e Francesco Saverio Giay.
Sistemato il martedì, passiamo alla domenica mattina.
L'Associazione Contrattempo organizza i Concerti Breakfast, dedicati agli strumenti a corda pizzicata. Nella splendida cornice di Palazzo Barolo, la rassegna Tastar de corda presenta ogni domenica i molteplici aspetti di questo mondo, dalla spinetta barocca al liuto rinascimentale, passando per l'inesauribile tradizione della chitarra flamenco.
Per quel che riguarda il lunedì, la stagione della Polincontri Classica li occupa tutti, fra autunno 2008 e primavera 2009, facendo una pausa invernale in coincidenza con gli esami universitari. L'associazione è stata infatti fondata e sostenuta dai docenti del Politecnico ed è particolarmente interessata a coinvolgere e appassionare gli studenti all'ascolto musicale. Come è tradizione da ormai diciotto anni, è prevista un'alternanza fra conferenze ed esecuzioni dal vivo. Quest'anno le lezioni sono tenute da musicologi del calibro di Restagno, Fubini e Rosen. Nell'ampio programma dei concerti emerge, in particolare, l'esecuzione integrale delle opere per violino solo di Bach.
A far concorrenza ai lunedì della Polincontri ci pensano le Aurore musicali in Crocetta, organizzate nell'Auditorium Orpheus dell'Educatorio della Provvidenza. Alla fine di ogni concerto si celebra un "brindisi dell'amicizia", accompagnato da un piccolo rinfresco. Le serate sono all'insegna della musica da camera. Sono inoltre previsti due spettacoli, intitolati Il fascino dell'opera in 90 minuti, nei quali vengono presentate versioni abbreviate della Lucia di Lammermoor di Donizetti e del Faust di Gounod.
Non solo di organi si occupa l'Aspor (Associazione per lo Sviluppo del Patrimonio Organistico Regionale). Accanto alla Rassegna Organistica Internazionale, che si tiene in estate, l'associazione propone una serie di concerti nella Galleria Tirrena, ospitando diversi gruppi strumentali e vocali, e alcune serate all'interno delle chiese del centro storico.
Si parla invece di voci bianche con I Piccoli Cantori di Torino, il coro fondato da Roberto Goitre nel 1975 e ora diretto da Carlo Pavese. Nato come occasione di educazione e di sperimentazione, questa ormai storica istituzione torinese allarga il discorso musicale verso gli orizzonti del teatro. Nella primavera 2009 è in programma una serie di concerti e laboratori attorno al rapporto tra voce e movimento.
Per i bambini, ma non solo per loro, è pensata la rassegna di opere da camera Micron, organizzata da Mythos. Durante il mese di ottobre, l'Associazione rinnova la sua collaborazione con il Piccolo Regio e presenta una serie di splendide fiabe e pantomime, pensate per avvicinare il pubblico giovane e meno giovane alla musica lirica. All'interno del programma è presente anche la Sinfonia di oggetti abbandonati di Max Vandervost, il geniale attore che dà voce agli strumenti e agli oggetti più disparati.
Gli appassionati di musica da camera non possono perdersi le serate dell'Associazione Concertante Progetto Arte&Musica. La nuova stagione, con un cartellone di ventisette concerti e la partecipazione di circa sessanta artisti, è volta a offrire programmi variegati, privilegiando in alcune occasioni repertori monografici mirati (Bach, Schubert, Debussy, compositori russi, autori contemporanei) e presentando, come di consueto, esecutori di spicco sia tra grandi e consolidati interpreti sia tra le nuove leve di giovani talenti.
La stagione organizzata dall'Assamco (Associazione Amici del Conservatorio) si pone l'obiettivo di sostenere e dare visibilità proprio ai musicisti più giovani. I concerti si svolgono prevalentemente al Circolo dei Lettori e presentano un'ampia rosa di repertori, dal tango argentino alla musica pianistica romantica. In calendario sono previste anche due serate alla Suoneria - La Casa della Musica di Settimo Torinese, i cui proventi andranno a sostenere l'associazione Emergency.
Tutti i concerti pomeridiani dell'Associazione «Franz Schubert» sono invece preceduti da una guida all'ascolto, per recuperare il lato più umano e meno tecnico dell'opera musicale. La stagione è organizzata con la collaborazione di Volarte, che mette a disposizione la possibilità di una visita guidata alla Chiesa di Santa Chiara prima di ogni concerto (alle 15.30).
Concludiamo con la rassegna di musica da camera Incontro ai giovani che si tiene presso la Fondazione Accorsi, dall'8 novembre al 6 dicembre, ed è organizzata dall'Associazione Sandro Fuga. La manifestazione nasce dall'esigenza di promuovere l'ascolto e la conoscenza del Novecento italiano, in particolare attraverso il repertorio cameristico, spesso ingiustamente trascurato. Inoltre, dal 23 al 25 ottobre, presso il Conservatorio di Torino, si terrà la VII edizione del Concorso Nazionale di Musica da Camera «Sandro Fuga». Il Concorso, riservato a formazioni cameristiche, è articolato in tre prove e prevede, per la prova finale, l'esecuzione di un brano d'obbligo del compianto compositore torinese. (a.t.)