di Chiara Castellazzi
All'Inferno e attraverso quel territorio di mezzo che è il Purgatorio, con Emio Greco sulla scorta di Dante; fra Nord e Sud, Oriente e Occidente alla ricerca delle origini dell'Uomo, guidati da Sidi Larbi Cherkaoui; in una Patagonia che è luogo dell'anima, con Lisi Estarás; con Ted Stoffer, fra le pagine di una grammatica amorosa declinata da parola, movimento e musica. È colmo di fascinazioni fisiche e metafisiche l'itinerario tracciato dagli ultimi appuntamenti di Torinodanza in questo secondo scorcio d'autunno.
È Emio Greco, coreografo brindisino d'Olanda, il "Virgilio" che ci conduce in Hell (10 e 11 ottobre) e [purgatorio] Popopera (14 e 15 ottobre): una traduzione performativa della morale dantesca che innesca riflessioni a tutto campo, coinvolge numerosi media artistici e induce processi creativi inaspettati.
Molta musica rock, qualche bagliore luciferino, straordinari, eclettici interpreti, coscienza e riflessione coniugati a una fisicità estrema, sono messi in campo per risalire i gironi infernali e indagare temi da sempre cari al binomio Greco-Scholten (che co-guida la Compagnia), come il rapporto corpo, mente e anima, il dibattersi fra polarità opposte, il risvegliarsi delle energie trasformatrici. Mentre due pubblicazioni correlate - Risorgimento for Hell e Risorgimento for purgatorio - contribuiscono ulteriormente a sottrarre, secondo l'impostazione di Greco, la danza al suo antico destino di "luogo di non pensiero".
Dopo la formazione Emio Greco/PC, esito dirompente di quest'innesto del genio italiano nell'avanzato humus artistico dei Paesi Bassi, si passa agli ambasciatori della danza fiamminga nel mondo. Torinodanza coproduce - inserendosi nel circuito europeo di punta per il contemporaneo - non soltanto il caposcuola Alain Platel, ma anche i giovani coreografi che orbitano attorno a quel nucleo ancora forte e vitale rappresentato dal collettivo dei Ballets C. de la B., una delle punte di diamante dell'acuminata ed esportatissima coreografia belgo-fiamminga. Creata a Gand più di vent'anni fa da Platel, la compagine mantiene l'impostazione paritaria del lavoro e la sensibilità per i temi sociali tracciate dal suo fondatore che sappiamo così permeabile alla pietas.
Negli anni, in questo vivaio di creatività, sono cresciuti coreografi di diverse generazioni, il più giovane dei quali, il trentaduenne Sidi Larbi Cherkaoui segue da tempo percorsi propri, secondo proprie latitudini e longitudini. In Origine (17 e 18 ottobre) - pièce per quattro danzatori, due cantanti e un musicista poliedrico - il richiestissimo autore belgo-marocchino si colloca all'incontro dei quattro punti cardinali per esplorare le radici e i denominatori comuni delle civiltà. Fra Giappone e Usa, Islanda e Sud Africa, ma fuori dagli stereotipi, nell'eclettismo degli stili di danza e sull'onda di voci femminili che intrecciano canti mistici cristiani, bizantini, maroniti e sufi, Cherkaoui raggiunge quel sincretismo che persegue fin dal suo primo lavoro, Rien de Rien.
Introspezione, territori inesplorati, scandaglio delle relazioni umane e musicisti sul palco per Lisi Estarás, collaboratrice e danzatrice dei Ballets C. de la B. fin da Iets op Bach, ora all'esordio come coreografa. In Patchagonia (4 e 5 novembre) l'artista argentina si fa ispirare dal paesaggio estremo di questo lembo di terra proteso verso la fine del mondo. Mentre lo zigano belga Tcha Limberger, che rielabora ritmi argentini, contribuisce all'atmosfera di spaesamento e sradicamento. Agganciato al polo d'attrazione del collettivo di Gand anche Ted Stoffer, che presenta il volutamente, impronunciabile Aphasiadisiac (7 e 8 novembre): un neologismo "stofferiano" - crasi di afasia e afrodisiaco - che descrive i meandri della comunicazione amorosa. Per parole, danza e musica creata dai cinque interpreti.
Torinodanza
FESTIVAL D’AUTUNNO
Teatro Astra – ore 21
venerdì 10 ottobre
sabato 11 ottobre
Emio Greco | Pc
HELL (2006)
Coreografia di Emio Greco e Pieter C. Scholten
martedì 14 ottobre
mercoledì 15 ottobre
Emio Greco | Pc
[purgatorio] POPOPERA (2008)
Coreografia di Emio Greco e Pieter C. Scholten
Musiche composte da Michael Gordon
venerdì 17 ottobre
sabato 18 ottobre
Toneelhuis
& Muziekcentrum
De Bijloke Gent
ORIGINE (2008)
Coreografia di
Sidi Larbi Cherkaoui
Musiche e canti tradizionali maroniti
e siriani
martedì 4 novembre
mercoledì 5 novembre
Les Ballets C. de la B.
PATCHAGONIA
Coreografia di Lisi Estarás
venerdì 7 novembre
sabato 8 novembre
Les Ballets C. de la B.
APHASIADISIAC
Coreografia di Ted Stoffer