settembre 2008

MiTo settembre musica


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Bartoli, Devia e Hannigan
Primedonne della vocalità

di Luca Del Fra

BartoliTre primedonne, tre fisionomie artistiche, tre appuntamenti tra loro molto differenti arrivano alla rassegna MITO a rinnovare l’incantesimo della vocalità, del canto che attraversa la musica tra Otto e Novecento. Eppure un filo sottile sembra legare i tre programmi musicali, che si ispirano alle personalità di due sorelle della fama di Maria Malibran e Pauline Viardot, e attraverso quest’ultima si giunge fino a Chopin, per approdare grazie a Ravel alle atmosfere della Vienna fin de siècle e delle avanguardie del Novecento.

Internazionalmente la più celebre è probabilmente Cecilia Bartoli, che ha bruciato le tappe di una straordinaria carriera anche grazie a un abilissimo uso dello strumento discografico, concepito non solo tradizionalmente per proporre opere o recital, ma soprattutto per promuovere progetti dal taglio decisamente musicologico, dedicati a particolari autori o tematiche.

È il caso dell’ultimo album dedicato a Maria Malibran, che presenterà a Torino nel suo concerto. Infatti il programma prevede tutti brani dedicati alla Malibran o addirittura scritti da lei stessa, e Cecilia Bartoli li affronta con una partecipazione emotiva e una convinzione che danno al progetto grande slancio.

E anche particolare humour, quando si tratta di interpretare la esilarante Ratataplan della stessa Malibran o la scanzonata Yo que soy contrabandista di Manuel García, padre della cantante e tenore, che debuttò la parte di Almaviva nel Barbiere di Siviglia.

DeviaMerita comunque ricordare come la coloratura vorticosa, l’espressività attribuita a tutte le sfumature della parola e l’esuberante fisicità della cantante romana trasformano i suoi recital in esibizioni ancora più accattivanti e comunicative delle sue realizzazioni discografiche.
Nonostante si sia affermata al pari della Bartoli nel repertorio belcantistico, Mariella Devia ha una personalità del tutto diversa se non altro perché ha saputo costruire la sua brillante carriera lontano dalla sala di registrazione, grazie a successi straordinari conseguiti nella sfida viva dell’arena teatrale.

Piuttosto rare sono invece le sue apparizioni in recital solistici, ed è affascinante che per il suo appuntamento torinese la Devia abbia costruito un programma raffinato tutto di area francese. Curiosa e interessante è la selezione delle nove mazurke per pianoforte di Chopin, a suo tempo realizzate anche per voce da Pauline Viardot, sorella di Maria Malibran, e come lei una delle assolute protagoniste della vita musicale parigina di metà Ottocento. Altrettanto ricercata è la raccolta delle mélodies da camera di Maurice Ravel, dove la Devia saprà unire al candore sempre intatto del suo timbro una finezza di fraseggio che, non meno dei prodigi vocali, ha donato fascino alle sue eroine teatrali.

HanniganTerza primadonna, forse meno conosciuta al grande pubblico italiano ma decisamente ammirata all’interno dei circoli degli intenditori, la canadese Barbara Hannigan è cantante di straordinario eclettismo, che le permette di distendersi dal Barocco di Bach, Haendel e Hasse a un impegno militante nella musica contemporanea, il che le ha consentito di aggiudicarsi il ruolo di vera musa ispiratrice per molti autori dei nostri giorni.

A Milano si presenta con un programma incentrato sulla Vienna tra Otto e Novecento, con Lieder di Schoenberg, Zemlinsky, Berg, Webern e Wolf, nei quali potrà cimentare la sua esperienza di fine camerista non meno del fascino unico di un organo vocale particolarissimo. E non è da trascurare la presenza al pianoforte di un musicista da noi poco noto come Reinbert de Leeuw, tra i direttori d’orchestra più apprezzati nella musica del Novecento.




sabato 6 settembre
Milano
Piccolo Teatro Strehler
ore 21
Barbara Hannigan soprano
Reinbert de Leeuw pianoforte
Musiche di Schoenberg, Zemlinsky, Webern, Berg, Wolf

venerdì 12 settembre
Torino
Conservatorio
ore 21
Mariella Devia
soprano
Enrica Ciccarelli pianoforte
Musiche di Ravel, Chopin-Viardot

martedì 23 settembre
Torino 
Auditorium del Lingotto
ore 21
Cecilia Bartoli mezzosoprano
Orchestra La Scintilla dell’Opera di Zurigo

MARIA MALIBRAN
LA RIVOLUZIONE ROMANTICA

Arie e ouverture di
del Pópulo Vicente García, Persiani, Mendelssohn, Rossini, Balfe, Hummel, Malibran