di Federico Capitoni
Era giusto accogliere, in un festival che ambizioni di completezza ne ha eccome, anche la musica leggera. Nel programma di MITO SettembreMusica è piuttosto nutrita e niente affatto banale la sezione denominata Di tutto un rock, di tutto un pop, che integra tra i concerti di musica classica e quelli di jazz alcune espressioni extracolte.
Sotto l’accattivante titolo sono raccolte musiche rock, pop e d’avanguardia.
E per avere un’idea di come mutino i tempi basterebbe accorgersi che le musiche di Stockhausen sono relegate tra quelle contemporanee, perdendo improvvisamente i loro connotati – almeno dal punto di vista nominale – avanguardistici.
La nuova avanguardia è dunque quella di Philip Glass, Laurie Anderson e Goran Bregovic? Forse.
Ma se si decide di non ghettizzare certi stili e anzi li si fa comunicare tra loro – come nel caso di Antony and the Johnsons che condivide il suo pop delicato con l’Orchestra Milano Classica – la pregevolezza del risultato obnubila ogni elucubrazione su cosa sia da ritenersi avanguardia e cosa no.
L’originalità di questi inserimenti pop sta nel fatto che non si tratta di infilare semplicemente qui e là dei concerti di rockstar o di cantautori alla moda, ma di farli comunicare con le altre musiche, con il teatro, con la letteratura.
Tre musicisti africani aprono questa serie di eventi a Torino il 3, il 4 e il 5 settembre per il ciclo La diaspora africana (che assieme alla rassegna dedicata ai gitani, rileva l’attenzione che MITO rivolge alla musica etnica).
Sidh, Saba Anglana e Mory Kante portano i suoni del Sud del mondo al centro dell’Europa attraverso la fusione degli strumenti tradizionali con le tecnologie occidentali.
Concentrati poi tra il 12 e il 25 gli altri concerti torinesi: il duo post-techno Mouse On Mars presenta in anteprima e dal vivo la sonorizzazione elettronica del film Schatten (1923) di Arthur Robison, tra gli artefici del cinema espressionista tedesco; Ricky Gianco ripercorrerà invece la sua carriera di cantante e autore non solo con la sua musica, ma anche tramite una serie di aneddoti e racconti delle sue amicizie con i grandi della canzone italiana; semplici songs per chitarra e voce fanno il repertorio della coppia Lalli e Pietro Salizzoni, mentre in molti attendono di vedere e ascoltare quale sarà il prodotto del connubio tra Goran Bregovic e Kristjan Järvi, portatori di un linguaggio apparentemente inconciliabile, quello della musica balcanica e della contemporanea, ma che riserverà sorprese anche ai milanesi (che potranno assistervi il 15).
I due eventi imperdibili a Milano sono Book of Longing di Philip Glass (inserito, forse questo è un segnale, tra i concerti pop), che si basa sull’opera poetica di Leonard Cohen, e lo straordinario lavoro musicale sul Cantico dei Cantici a opera del trio di lusso Lou Reed, Laurie Anderson, John Zorn, eseguito in prima europea in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dello Stato di Israele.
La musica italiana poi è ancora protagonista con Uomini in frac, l’omaggio a Modugno di Peppe Servillo (già leader degli Avion Travel), e pure l’Islanda verrà rappresentata grazie a Jóhann Jóhannsson, tra i maggiori esponenti odierni della scena elettronica mondiale, che mescola musica e performance visive di notevole impatto.
MERCOLEDÌ 3
Borgo Medievale ore 21.30
Sidh
GIOVEDÌ 4
Borgo Medievale ore 21.30
Saba
VENERDÌ 5
Teatro Colosseo ore 23
Mory Kante
VENERDÌ 12
Cinema Massimo ore 22
MOUSE ON MARS VS SCHATTEN
SABATO 13
Teatro Colosseo ore 23
Ricky Gianco
LUNEDÌ 15
Museo del Cinema
ore 18 e 22
Lalli e Pietro Salizzoni
MARTEDÌ 16
Teatro Alfieri ore 21
Goran Bregovic Weddingand Funeral Band
Kristjan Järvi’s Absolute Ensemble
GIOVEDÌ 18
Teatro Alfieri ore 21
Philip Glass
VENERDÌ 19
Spazio 211 ore 23
Bonnie "Price" Billy
LUNEDÌ 22
Palavela ore 21
I Nomadi
GIOVEDÌ 25
Hiroshima Mon Amour
ore 23
Liars
MERCOLEDÌ 10
Teatro degli Arcimboldi
ore 21
Antony and the Johnsons
LUNEDÌ 15
Teatro Manzoni ore 21
Goran Bregovic Weddingand Funeral Band
Kristjan Järvi’s Absolute Ensemble
SABATO 20
Teatro degli Arcimboldi
ore 21
Philip Glass
Teatro Out Off ore 23
Jóhann Jóhannsson
DOMENICA 21
Alcatraz ore 22
UOMINI IN FRAC
special guest Vincent Gallo
MERCOLEDÌ 24
Teatro degli Arcimboldi
ore 21
John Zorn, Lou Reed, Laurie Anderson
Mercato dei fiori ore 22
MITO ELECTRONIC NIGHT PARTY