Chi dice che l'opera è una cosa da vecchi non è mai entrato al Regio di Torino in un qualsiasi giorno lavorativo, quando foyer e sala sono illuminati solo dalle luci di servizio e sul palcoscenico si muovono in un caos ordinato personaggi che non siamo abituati a vedere in scena durante gli spettacoli.
Entrando una mattina si vedrebbero gruppi di ragazzi impegnati nelle attività più varie e strane: sono il popolo della Scuola all'Opera, quello che ogni giorno invade i foyer, percorre corridoi, sale e scende scale, occupa ogni spazio lasciato libero dalla normale attività.
I ragazzi con i loro insegnanti sono accolti nel foyer al piano terra da gentili e sorridenti signorine, e mi perdonerà l'unico maschietto del gruppo: sono le guide, dove il termine "guida" è inteso nel senso dantesco del termine; le nostre sono musicologhe, musiciste, coreografe, scenografe. Nel Foyer del Toro ci sono bambine con ampie gonne colorate e bambini in gilet e papillon che si cimentano nella "danza di corte" sulle note del sestetto «Mi par d'essere sognando».
Dalla vicina Sala Callas si sente un coro di bimbi intonare «Una volta c'era un re». Entrambi i gruppi stanno Opera… ndo con la Cenerentola di Rossini, uno dei laboratori sull'opera per le scuole elementari.
Al piano terra, intorno a un mega-gioco dell'oca musicale, due squadre vocianti si sfidano a colpi di suoni e strumenti. Non ci sono premi né classifiche, ma il tifo è da stadio: è Giocosuonoimparo, un altro laboratorio per i più piccolini.
Al Piccolo Regio, davanti alle vetrine dell'Archivio Storico e alla riproduzione del mitico quadro che rappresenta il Regio nel 1752, un gruppo di ragazzi ascolta la guida che racconta la storia del Regio. Nella vicina Sala Pavone una classe di liceo partecipa a un incontro di Cinema e Musica: un percorso sulle connessioni tra teatro, cinema e musica.
E non si salva la sartoria, dove, passando tra macchine da cucire e manichini, i ragazzi possono stupirsi e sognare davanti ai magnifici costumi che verranno indossati da famosi cantanti nella prossima opera in allestimento.
All'ora di pranzo la mensa del teatro si riempie di musicisti, tecnici, impiegati e… ragazzi vocianti che si siedono accanto al grande artista o al sovrintendente, dopo aver trascorso la mattina in giro per i musei della città.
Nel tardo pomeriggio tutto si placa, i corridoi e i foyer tornano silenziosi e il teatro si prepara allo spettacolo serale.
Alle 19.30 nella Galleria Tamagno, tra signore in abito da sera, un gruppetto di giovani aspetta l'apertura delle porte: li abbiamo visti qualche giorno prima con giubbotti di pelle e scarponi, ora non li riconosciamo più; le ragazze sono andate dal parrucchiere e indossano abiti eleganti al posto dei jeans, i ragazzi hanno giacca e cravatta, qualcuno ha osato il farfallino anche se porta le scarpe da ginnastica.
Entrano in teatro con il pubblico adulto e si siedono in platea tra signore e signori più "attempati" che li guardano preoccupati: oddio stasera ci sono le scuole!Ma alla fine della serata si complimentano con loro: non solo sono stati attenti, ma nell'intervallo passeggiando nel foyer hanno commentato lo spettacolo con competenza. Si sono preparati minuziosamente, hanno letto il libretto, conoscono il compositore, hanno esaminato l'opera sotto ogni aspetto e hanno visto le prove.
Ma non basta. Facendo esperienza dell'opera, hanno imparato che con essa ci si può emozionare, si può sognare con Mimì, soffrire con Violetta, divertirsi con Falstaff.
E spesso ritornano, dopo aver convinto i genitori ad accompagnarli a vedere Cenerentola al Piccolo Regio, dove loro stessi cantano dalla platea l'aria di Angelina, oppure al Regio con il fidanzatino/fidanzatina per una romantica Bohème, senza vergognarsi di tirare un po' su col naso alla fine dell'ultimo atto.
L'opera una cosa da vecchi? Meditate gente, meditate…
Vincenza Bellina
responsabile attività scuola
Visite guidate al Teatro Regio e ai laboratoridi scenografia, Opera… ndo, All'Opera, ragazzi!, corsi di storia della musica, Un giorno all'opera, laboratori e attività didattica in preparazione agli spettacoli.
Percorsi di rete in collaborazione conLa Venaria Reale, Palazzo Madama, Galleria Sabauda, Conservatorio, Fondazione Tancredi di Barolo - Museo della scuola e del libro per l'infanzia, Museo Nazionale del Cinema, Borgo Medievale, Stilema Uno Teatro.
All'opera, docenti!
Ufficio Attività Scuole
tel. 011 88 15 209
scuolallopera@teatroregio.torino.it
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NOVEMBRE
SULLE LABBRA DEGLI ALBERI
DICEMBRE
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ANNA, O IL PERCORSO DELLA MEMORIA
FEBBRAIO
LA GIARA - UNDERGROUND Filarmonica ‘900
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Concerto di musiche
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MARZO
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del Teatro Regio
SENZA RESPIRO.
OMAGGIO AD ALFRED HITCHCOCK
LA SERVA PADRONA
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E LA MAGIA DEL CUORE