settembre 2008

editoriale


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Lo sguardo della musica

JeffreyChi si nasconde dietro la musica? Quali sono i volti dei musicisti che ci piace andare ad ascoltare in sala da concerto?

Alcuni di loro li conosciamo bene: le loro facce appartengono al nostro immaginario e le loro espressioni sono il sale della nostra passione. Altri li scopriamo serata dopo serata, incontrando visi nuovi, nuovi modi di avvicinarsi a un pianoforte o di indossare un costume. Altri ancora non li ricorderemo, perché confusi nella massa di un coro, perché nascosti in una buca, magari perché talmente timidi da abbassare gli occhi quando l'emozione viene a galla e diventerebbe un sorriso, una smorfia.
Sono tutti volti ai quali affidiamo il compito di rinnovare la magia del concerto, volti nei quali cerchiamo la chiave per entrare nelle partiture e talvolta il conforto per tenere a bada le turbolenze che la musica ci fa attraversare.
A loro, ai volti dei musicisti, da questo numero "Sistema Musica" dedica le proprie copertine.
Non vi troverete visi noti: faremo sfilare musicisti giovanissimi, ragazzi e ragazze che stanno cominciando soltanto ora a confrontarsi seriamente con i pentagrammi.
E non vi parleremo di loro, dei loro progetti o dei loro sogni.
Vi chiederemo invece di osservare il loro sguardo e quel che di loro sbuca da dietro agli strumenti, perché in ognuno gli scatti di Alberto Ramella inseguiranno idealmente quelli di tutti gli altri giovani torinesi che si stanno dedicando seriamente alla musica.
È il nostro modo per continuare a scommettere sul futuro della capitale della musica e, insieme, lo stimolo per offrirci nuovi spunti per ragionare sulle emozioni che animano le sale da concerto.
Fateci sapere che cosa ne pensate.

Nicola Campogrande