febbraio 2009

teatro regio torino


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Il Teatro Regio e The Opera Foundation
Un cantante americano a Torino per un anno

di Susanna Franchi

Una borsa di studio per cantare a Torino, un’occasione per
un giovane cantante di lavorare per una stagione al Teatro Regio, imparare a calcare il palcoscenico, studiare con maestri diversi: sono
queste le opportunità offerte da The Opera Foundation, organizzazione americana che ha stretto un rapporto di collaborazione con il Teatro Regio.
The Opera Foundation nasce nel 1986 per aiutare i giovani cantanti americani e inizialmente il rapporto si sviluppa con la Deutsche Oper di Berlino (c’era ancora il Muro!); lo scorso anno, quando Gianandrea Noseda, direttore musicale del Regio, dirigeva al Metropolitan, si sono stabiliti i primi contatti perché il Regio diventasse il punto di riferimento in Italia di The Opera Foundation.
Così nel marzo 2008 al Metropolitan si sono svolte le audizioni per selezionare un cantante che per un anno, grazie a una borsa di studio fornita da Amber Capital, vivesse a Torino e cominciasse a lavorare in piccoli ruoli nelle opere in scena al Regio.
La scelta è caduta su Diego Matamoros, baritono venticinquenne di origine venezuelana, che al Regio ha già cantato come capitano della guardia del re in Medea, Schaunard in Bohème (a Torino e in Regione), un servitore in Thaïs e canterà come Haly nell’Italiana in Algeri in scena a marzo.
Matamoros è stato anche tra i protagonisti del galá che Opera Foundation ha organizzato a novembre a New York, durante il quale sono presenti tutti gli sponsor (c’era anche Joseph Oughourlian, il direttore generale della Amber Capital che con tanta attenzione segue il rapporto di collaborazione con il Regio) e gli altri due borsisti che cantano alla Deutsche Oper di Berlino: il soprano Erica Miller e il tenore Gaston Rivero. Nel corso della serata Matamoros ha cantato «Vien, Leonora» dalla Favorita di Donizetti e il duetto dal Barbiere di Siviglia di Rossini con il soprano Erica Miller.
«È un peccato che una città così bella come Torino sia praticamente sconosciuta in America – racconta Matamoros –. Al Regio c’è una meravigliosa organizzazione, io sto imparando tantissimo e c’è una bellissima atmosfera di collaborazione. Sto scoprendo la vostra cultura così diversa dalla nostra e sono molto grato a Vittorio Borrelli, il direttore di scena del Regio, che mi ha aiutato tantissimo. Cantare in Bohème è stato bellissimo e sono venute ad ascoltarmi dall’America anche mia mamma e mia nonna!»
E già Regio, Opera Foundation e Amber Capital stanno lavorando per il futuro borsista che verrà a Torino per la stagione 2009-2010: i giovani studenti americani di canto possono iscriversi entro il 12 febbraio, poi a marzo si svolgeranno a New York le audizioni (parteciperà anche il maestro Noseda) che selezioneranno il cantante che verrà al Regio a esibirsi, studiare e a scoprire Torino!