aprile 2010

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Tutto Strauss per Marc Albrecht

di Nicola Pedone

Si apre in un interno borghese della Vienna anni Venti la serata che Marc Albrecht e l’Osn Rai dedicano interamente a Richard Strauss. Il raro Träumerei am Kamin (Sogni al caminetto) è uno dei quattro interludi sinfonici di Intermezzo, la commedia in due atti su libretto proprio, che Strauss presentò allo Staatstheater di Dresda il 4 novembre 1924. Pagina davvero sognante, nel bel mezzo delle baruffe coniugali che oppongono il compositore Robert Storch – alter ego di Strauss – alla moglie Christine.
Sullo sfondo della bella società viennese, che ama rappresentarsi più frivola di quello che è, i due rischiano di lasciarsi per presunti tradimenti incrociati, finendo, invece,
per ritrovarsi ancora più teneramente abbracciati (e Doppio sogno di Arthur Schnitzler è del 1925).
La seconda parte del concerto ci porta, a ritroso, a due tra i più amati poemi sinfonici di Strauss, la narrazione sontuosa e sensuale del Don Juan (1888) e quel geniale scherzo di traboccante vitalità che è il Till Eulenspiegel (1895): per entrambi, l’orchestra di Strauss è sempre piena di potenza e di fantasia, di colori ed effetti inauditi che, ascolto dopo ascolto, resistendo ai molteplici mutamenti di gusto e prospettiva, continuano ad ammaliarci.
Incastonati tra queste sfolgoranti pagine strumentali, i Vier letzte Lieder (1948) daranno l’idea di una riflessione sul tramonto di un’intera civiltà, non solo musicale, l’impressione di un commiato da parte di un compositore ottantaquattrenne che nei teatri di Vienna, Dresda, Monaco, Berlino, ridotti a cumuli di macerie, aveva conosciuto i propri trionfi. Le poesie di Hesse e von Eichendorff forniscono al compositore lo spunto letterario per quattro meditazioni sul definitivo congedo dal mondo, un mondo che ancora una volta la fantastica orchestra di Strauss riesce ad avvolgere in uno struggente Abendrot, crepuscolo purpureo. Die Letzte, gli ultimi, come li chiamava Strauss, saranno affidati alla voce esperta di Christiane Iven, apprezzata Marescialla nel Rosenkavalier la scorsa stagione all’Opera di Roma, mentre il nome di Marc Albrecht, tra i migliori interpreti wagneriani e straussiani del momento, è tuttora legato, per il pubblico di Torino, a una memorabile Sesta di Mahler ascoltata nel febbraio 2008 proprio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.




giovedì 22 aprile
ore 20.30 - turno rosso

venerdì 23 aprile
ore 21 - turno blu

Auditorium Rai
Arturo Toscanini

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Marc Albrecht
direttore
Christiane Iven mezzosoprano

R. Strauss
Träumerei am Kamin, Interludio dall’opera Intermezzo op. 72
Vier letzte Lieder
per voce e orchestra
Don Juan, poema
sinfonico op. 20
Till Eulenspiegels lustige Streiche op. 28