febbraio 2010

unionemusicale


Torna all'indice dei contenuti

Christian Gerhaher
L’arte di dar peso alla parola

di Luca Del Fra

Christian GerhaherIl baritono Christian Gerhaher è nato a Straubing, cittadina della Bassa Baviera oggi nota come uno dei centri più importanti in Germania per la ricerca nelle biotecnologie, che niente meno ha dato anche i natali a Emanuel Schikaneder, autore del libretto del mozartiano Die Zauberflöte e per di più primo interprete del personaggio di Papageno. Sarà pure uno scherzo del destino, ma all’inizio della sua carriera proprio in questo ruolo Gerhaher si è imposto all’attenzione del pubblico, all’Opera di Monaco, sotto la bacchetta di sir Colin Davis. Da allora, erano gli anni Novanta, si è esibito sui palcoscenici di mezzo mondo collaborando con direttori come Simon Rattle, Riccardo Muti, Kent Nagano e Fabio Luisi.
Pensando al suo recital torinese, non è privo di significato che da giovane abbia partecipato ai corsi di Lied di Helmut Deutsch e, successivamente, alle masterclass di Dietrich Fischer-Dieskau, Elisabeth Schwarzkopf e Inge Borkh, insieme con il pianista Gerold Huber, suo regolare partner nelle esibizioni dal vivo. Il programma di Lieder di Gustav Mahler appare vario e ben articolato: dalle prove giovanili, Phantasie aus Don Juan su testi di Tirso de Molina, Frühlingsmorgen tratto da Richard Leander e Lieder eines fahrenden Gesellen scritti dallo stesso compositore, alla grande fioritura di brani sulle liriche dell’antologia poetica curata da Achim von Arnim e Clemens Brentano, Des knaben Wunderhorn. Con i Kindertotenlieder la conclusione è affidata a una fase di Mahler più matura, con una scelta dei testi che è caduta non casualmente sulle poesie di Friedrich Rückert.
In fin dei conti Gerhaher sembra in qualche modo specchiarsi nel suo compaesano settecentesco: se Schikaneder era un attore che cantava, egli è invece un baritono dal timbro luminoso e dalla voce lirica, con una particolare inclinazione nel dar peso alla parola. E lo fa senza vezzi teatrali, ma con una naturalezza particolarmente congeniale ai Lieder, che si tratti di Schubert, di Schumann, o come nel programma dell’Unione Musicale, del prediletto Mahler.




mercoledì 3 febbraio
Conservatorio - ore 21
serie pari

Christian Gerhaher baritono
Gerold Huber
pianoforte

Lieder di Mahler