di Luca Scarlini
Il cast di Peter Grimes al Regio, a preminenza americana,
ha come protagonista Neil Shicoff (al quale si alternerà Jon Ketilsson), tenore che ha celebrato da poco il trentennio
di una carriera, acclamata da pubblico e critica, iniziata nel 1976 al Metropolitan nel ruolo di Rinuccio nel Gianni Schicchi, sotto la bacchetta di James Levine. Da allora il suo itinerario lo ha portato nei maggiori teatri del mondo, con una serie continua di riconoscimenti (tra l’altro è stato insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres), lavorando con i maggiori direttori e registi di oggi. Rivelato internazionalmente da un appassionato Hoffmann (a Firenze, nel 1980, nella sontuosa messinscena di Luca Ronconi), è attivo nel repertorio ottocentesco con una vasta
frequentazione del mondo verdiano, ma ha lasciato di sé memoria soprattutto per ritratti di personaggi meno consueti,
con una predilezione evidente per ruoli antieroici: brilla tra tutti l’Eleazar nella Juive di Halévy. Nel repertorio britteniano ha interpretato tra l’altro il capitano De Vere in Billy Budd (Vienna, 2000); il suo primo Peter Grimes è stato al Metropolitan nel 1995, diretto da Levine, e ha in seguito interpretato il ruolo in molti altri teatri.
Nelle vesti del capitano Balstrode troviamo Mark S. Doss, baritono americano, premiato a suo tempo al Concorso «Verdi» di Busseto e diviso tra Haendel e Wagner, con una vasta attività nell’oratorio (con particolari segnalazioni per la sua interpretazione dell’Elijah di Mendelssohn), passando
a Richard Strauss (Jochanaan in Salome), Janáμek (Caso Makropulos e Šarka), Maazel (1984) senza dimenticare Verdi; ha debuttato in Peter Grimes al Liceu di Barcellona. A Torino lo ricordiamo come Jochanaan nella Salome di Robert Carsen.
Ellen Orford (nell'altro cast Patrizia Orciani) è appannaggio di Nancy Gustafson, soprano drammatico di gran temperamento,
nota soprattutto per le interpretazioni dei ruoli di Janáμek che ha cantato con i maggiori direttori d’orchestra. La cantante è già stata a fianco di Shicoff a Vienna in Peter Grimes per la direzione di Mtislav Rostropoviμ.
Mark Milhofer (Bob Boles), inglese, ha debuttato in Britten con il ruolo della Madwoman in Curlew River, passando poi in Italia, dove è stato allievo di Renata Scotto e Leyla Gencer. Lavora soprattutto nel repertorio settecentesco e rossiniano, affrontando da sempre anche oratorio e opera contemporanea.
Conclude il cast Cornelia Wulkopf, Auntie, tedesca, che debuttò nel 1977 a Bayreuth nella celebre edizione del Ring firmata da Boulez e Chereau. Attiva in molti teatri in Germania e all’estero, è specializzata nel repertorio wagneriano con varie presenze nel repertorio bachiano; in ambito sinfonico ha cantato sotto la direzione di Günther Wand.
Asti, Alessandria e Vercelli: il Regio non è solo a Torino. Prosegue, per il quarto anno consecutivo, il fortunato progetto RegioneInTour – realizzato dal Teatro Regio
in collaborazione con la Regione Piemonte – per portare l’opera nei teatri piemontesi.
Il 2010 è l’anno di Elisir d’amore, l’opera di Gaetano Donizetti, composta su libretto
di Felice Romani che,
in un nuovo allestimento firmato Teatro Regio,
ha visto la luce al Festival di Racconigi la scorsa estate con la regia di Marina Bianchi. Protagonisti di questa edizione:
il soprano Daniela Bruera,
il tenore Tomislav Mužek
e il basso Simone Del Savio.
Sul podio il giovane direttore spagnolo Roberto Forés Veses, maestro del Coro è Claudio Fenoglio.
Le scene e i costumi sono
di Leila Fteita e
le luci di Andrea Anfossi.
Il primo appuntamento è,
al Teatro Alfieri di Asti,
sabato 6 febbraio
alle ore 20.30.
Seguono venerdì 19 marzo, ore 20, al Teatro Regionale Alessandrino e
venerdì 26 marzo,
ore 20.30, al Teatro Civico
di Vercelli.
Informazioni e vendita:
Biglietteria del
Teatro Alfieri - Asti
tel. 0141 39 90 57 -
0141 39 90 32
(martedì e giovedì
ore 10-13 e 15-17;
il giorno di spettacolo
ore 10-13, 15-17
e 19-20.30)
www.comune.asti.it