Intervista
«Il seme della curiosità intellettuale ha da crescere in un albero robusto per reggere alla concorrenza di desideri e paure, conati e appetiti,
pulsioni e interessi che abitano nel cuore dell’uomo». Debolezze umane, troppo umane, insidiano il puro e illimitato desiderio di conoscere
dell’uomo. Intellectual alertness, l’unico rimedio possibile per il teologo candese Bernard Lonergan. Proprio con questa prontezza-vigilanza, in questo caso musicale, Linda Campanella da oltre dieci anni ha preso a calcare, con lusinghieri successi, le scene italiane ed europee, spaziando dal repertorio lirico-leggero alla musica contemporanea.
Signora Campanella, Romantico e oltre: un repertorio tutt’altro che leggero per un soprano di coloratura come lei…
«Per fortuna ho una voce abbastanza duttile. Mi sono specializzata nel repertorio
lirico di coloratura, ma ho lavorato tantissimo sul repertorio liederistico che adoro perché è meraviglioso da studiare,
analizzare e approfondire».
Un amore niente affatto comune tra le cantanti italiane…
«Sono abbastanza curiosa musicalmente:
mi piace molto allargare le conoscenze
e spaziare, senza fossilizzarmi su un’unica fascia della vocalità. Quando ho incominciato a studiare i Lieder è stata
veramente l’apertura di un mondo: li trovo di una bellezza incredibile. Il fatto di essere nata come pianista e non come cantante penso abbia inciso anche molto
sulla mia curiosità, sulla mia voglia di spaziare in generi diversi».
Che lavoro di adattamento ha dovuto compiere sulla sua impostazione operistica?
«Sono due tipi di vocalità molto differenti:
uno più intimo, più portato alla ricerca
dell’espressività, della singola parola, l’altro molto più centrato sull’agilità e l’estensione; la tecnica di base, però, resta la stessa. Nel canto liederistico è richiesto un grande lavoro sulla parola, sul colore, sulle sfumature. Con i Lieder si impara a interpretare». (a.c.)
sabato 20 febbraio
Conservatorio -
ore 21
Linda Campanella
soprano
Massimiliano Damerini pianoforte
ROMANTICO E OLTRE
Schubert
Ausgewälte Lieder
Schumann
Frauenliebe und leben
op. 42
Mahler
Lieder aus Des knaben Wunderhorn
R. Strauss
Da Acht Lieder op. 10:
Allerseelen, Die Nacht, Zueignung
Morgen da Vier Lieder
op. 27
Wiegenlied da Fünf Lieder op. 41