marzo 2010

unionemusicale


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Intervista

Alberto Vanelli
Musica e architettura: la nuova sfida della Venaria Reale

Musica e architetturaVerrà aggiunta un giorno la Reggia di Venaria ai quarantatre siti italiani già iscritti dall’Unesco nella lista del patrimonio mondiale? Il primo dei dieci requisiti necessari certo non manca: «Rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo». Occorre rendere tangibile anche il sesto: «Essere direttamente o tangibilmente associato con eventi o tradizioni viventi, con idee o con credenze, con lavori artistici e letterari di eccezionale valore universale». A questa mission sembra ispirarsi Alberto Vanelli, direttore della Venaria Reale.

Dottor Vanelli, come e perché è nata questa collaborazione con l’Unione Musicale?
«La musica, antica, moderna e contemporanea, è una delle attività qualificanti della vita culturale della Reggia fin dalla sua riapertura. Non a caso la Cappella di Sant’Uberto è stata inaugurata con una stagione di concerti e tutte le domeniche i giovani allievi del Conservatorio suonano per allietare la visita dei turisti. L’altro elemento ispiratore dell’attività della Reggia è cercare collaborazioni con le istituzioni culturali torinesi e piemontesi. È venuto quindi naturale pensare a un’istituzione prestigiosa come l’Unione Musicale per sperimentare un’iniziativa che potrebbe poi replicarsi nei prossimi anni: proporre durante la primavera una rassegna concertistica decentrata presso la Reggia, che presenti musica di alta qualità e spettacoli di grandissimo prestigio».

In questa circostanza verrà inaugurata la Citroniera dello Juvarra?
«Abbiamo completato i cantieri di restauro. Per questo abbiamo raccolto la proposta di Giorgio Pugliaro di affiancare alla mostra Gesù. Il corpo, il volto nell’arte, allestita nella Scuderia in occasione dell’ostensione della Sindone, la sezione della stagione
concertistica dell’Unione Musicale dedicata alla musica sacra. Nei prossimi anni sarà da studiare come connettere il programma complessivo delle attività musicali e culturali della Reggia di Venaria con la programmazione dell’Unione Musicale».

Uno start up assolutamente prestigioso: la Passione secondo San Giovanni di Bach, Jan Garbarek con l’Hilliard Ensemble…
«… poi i King’s Singers e Josquin Desprez. Lo trovo un programma di altissimo prestigio. Pensiamo sarà una manifestazione che avrà un bel successo complessivo sia musicale sia “estetico”. Lo spazio è fantastico: il punto un po’ debole è la sistemazione dell’acustica; sono infatti spazi non creati per l’esecuzione musicale. Purtroppo Venaria non ha un teatro o un auditorium destinato alla musica. Per ora usiamo gli spazi architettonici o paesaggistici della Reggia, ma in qualche modo l’aspetto acustico dovrà essere migliorato nel tempo fino a raggiungere livelli di qualità adeguati».

Una sfida nella sfida…
«Una sfida altissima, che noi raccogliamo perché rilancia l’entusiasmo. Il rapporto tra suono e architettura è il tema su cui noi vogliamo caratterizzare la nostra presenza, nel senso che potenzialmente vorremmo che la Reggia fosse interamente dedicata all’esecuzione del suono. Usare l’architettura come sfondo è di sicuro un progetto meraviglioso, ma senza uno spazio dedicato è tecnicamente complesso raggiungere una qualità acustica adeguata».

Un modo per stuzzicare una volta di più lo spirito piemontese alla progettualità e all’innovazione?
«La ricerca del nuovo nella continuità con l’ispirazione antica. Questo è un po’ l’imprinting nel Dna di Venaria: conservare l’antico, ispirarsi alla sua storia, ma con una grande capacità di innovare sia sul piano della produzione culturale sia sul piano della soluzione tecnica e tecnologica. È il nostro destino, in qualche modo». (a.c.)




lunedì 1 marzo
Galleria di Diana, ore 21
serie l’altro suono

De Labyrintho
Walter Testolin direttore
Federica Di Modugno,
Sara Magon
voci recitanti

SUBLIME INGEGNO JOSQUIN DESPREZ, STORIA E MUSICA DI UN GENIO

martedì 30 marzo
Citroniera, ore 20.30
fuori abbonamento

King’s Singers

GESUALDO, TENEBRAE RESPONSORI PER IL GIOVEDÌ SANTO

sabato 10 aprile
Citroniera, ore 20.30
fuori abbonamento

Academia Montis Regalis
Alessandro De Marchi direttore
Coro Filarmonico
«Ruggero Maghini»

Claudio Chiavazza
maestro del coro

BACH, PASSIONE SECONDO GIOVANNI

giovedì 22 aprile
Citroniera, ore 20.30
fuori abbonamento

Hilliard Ensemble
Jan Garbarek sassofoni

OFFICIUM

Biglietti in vendita presso l'Unione Musicale
da lunedì 22 febbraio.

Informazioni:
tel. 011 56 69 811
info@unionemusicale.it
www.unionemusicale.it