marzo 2010

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Il Requiem di Mozart secondo Hogwood

Nonostante abbia riscosso consensi anche nell’affrontare il repertorio del secolo scorso, il nome di Christopher Hogwood è inevitabilmente legato ai grandi compositori dell’epoca barocca, in particolare quelli che, di nascita o di adozione, possono definirsi suoi conterranei:
Purcell e Haendel. Ma, oltre al Bach “obbligatorio”, è impossibile − soprattutto per chi è specializzato nelle grandi opere vocali settecentesche − prescindere da Mozart e dal suo Requiem. I punti di contatto tra il capolavoro ultimo mozartiano e Haendel sono, come sappiamo, molteplici e Hogwood, che è un estremo conoscitore del caro Sassone, sa come esplorare il Requiem alla luce della sua esperienza haendeliana.

Assieme a Trevor Pinnock, Hogwood, a 69 anni, è il più eminente difensore britannico di una tradizione clavicembalistica importante e soprattutto di una cultura filologica che periodicamente torna a farsi discutere: «essere filologici – ha dichiarato – significa conoscere la musica ».

Solo collocando storicamente autore e composizione, dunque, si riesce a leggere nella maniera corretta la musica. Poi, come affermano altri accaniti sostenitori dell’aderenza ai testi e ai modi originari, interpretare in chiave moderna è lecito, purché non si pretenda di sdoganarlo come l’unico modo possibile e accettabile oggi. Punti di vista. Una cosa però è certa: grazie a musicisti come Hogwood noi oggi possiamo fare esperienza di quella leggerezza (che non vuol dire superficialità) delle grandi composizioni del periodo barocco e classico che molte interpretazioni moderne hanno spesso caricato di una gravitas del tutto fuori luogo.

E il Requiem di Mozart, che sì parla della morte, non può essere comunque vissuto come opera mortifera. (f.c.)




mercoledì 31 marzo
ore 21 - turno blu
giovedì 1 aprile
ore 20.30 - turno rosso
Auditorium Rai
Arturo Toscanini

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Coro Filarmonico «Ruggero Maghini»
di Torino

Christopher Hogwood direttore
Claudio Chiavazza
maestro del coro
Rachel Harnisch, Rosa Bove, Jörg Schneider, Christof Fischesser
solisti

Haydn
Sinfonia Hob. I n. 104

Mozart
Requiem K. 626