Intervista
Noto in Italia soprattutto per la sua direzione, tra il 1989 e il 1995, del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano,
Markus Stenz è campione soprattutto nel repertorio musicale tedesco (è, per fare un esempio, tra i più affidabili interpreti della musica di Hans Werner Henze). E si destreggia
bene anche con repertori piuttosto diversi, come in questo
programma torinese dove spicca, tra la Sinfonia n. 3 di Schumann e i frammenti sinfonici da Daphnis et Chloé di Ravel, il Preludio all’opera
Die Gezeichneten di Franz Schreker.
Maestro Stenz, quali sono i punti di contatto
tra le musiche in programma?
«Tutto il concerto è una celebrazione della luce. La Sinfonia di Schumann emana luce in particolare nei movimenti estremi, il primo e il quinto. Schreker trova la luce attraverso la brillante orchestrazione. E Ravel illumina dopo l’“alba” iniziale».
In passato Schumann era considerato
un orchestratore non eccelso;
oggi per fortuna in pochi credono che sia così…
«Le Sinfonie di Schumann sono orchestrate magnificamente, sono piene di fantasia; tuttavia è necessaria una certa cura. Io cerco di rivedere molte dinamiche per far brillare la musica. La bellezza di Schumann sta nel bilanciamento del suono orchestrale».
Schreker non è un compositore molto eseguito. Perché
il suo nome è caduto così presto nell’oblio?
«L’accoglienza nei confronti di Schreker va e viene. Ci sono momenti in cui la sua opera Die Gezeichneten viene
rappresentata in molti teatri simultaneamente e altri in cui l’attenzione per la sua gloriosa musica “iper-romantica”
è minima. Trovo personalmente che il puro e raffinato entusiasmo del suo vasto Vorspiel zu einem Drama sia semplicemente mozzafiato».
Quali sono i suoi prossimi appuntamenti?
«Ho diversi impegni, a Colonia in particolare. Ho una produzione di Eötvös, Love and other Demons, e un nuovo Don Giovanni realizzato da Uwe Erik Laufenberg; in più, a giugno, una serie di conduzioni wagneriane per il Ring di Robert Carsen. E poi per i concerti sinfonici
sarà preminente la musica di Mahler che io eseguo
e incido con la Gürzenich Orchestra Cologne, Compagine per la quale il compositore scrisse la sua Quinta sinfonia». (f.c.)
giovedì 11 marzo
ore 20.30 - turno rosso
venerdì 12 marzo
ore 21 – turno blu
Auditorium Rai Arturo Toscanini
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Markus Stenz direttore
Schreker
Vorspiel zu einem Drama (Die Gezeichneten)
Schumann
Sinfonia n. 3 op. 97 (Renana)
Ravel
Daphnis et Chloé, frammenti sinfonici
dal balletto