ottobre 2010

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Concertgebouw, Gatti e Wang

Prokof’ev, Brahms e Strauss per un finale posticipato

di Paolo Cairoli

Non tutti i “fenomeni” sono uguali. E se i paragoni non sono sempre giustificabili, perché ogni personalità è unica, quando sono gli artisti stessi a mettersi più o meno direttamente in confronto tra loro, allora non si può più far finta di nulla. Se fino a poco tempo fa il fenomeno cinese della tastiera era considerato Lang Lang, oggi questo primato sembra destinato a essere scalzato dalla ventitreenne Yuja Wang, che interpellata sul suo connazionale non usa eufemismi:
«Al di là del suo talento, a me non piace il circo». I due sono quasi coetanei (lui è di cinque anni più grande), hanno avuto gli stessi insegnanti, sia in Cina sia negli Usa, vivono entrambi a New York, ma “Bang Bang”, com’è soprannominato, è anche uno show man e si propone con un look da rock star, mentre la Wang suona e basta; mietendo successi di pubblico e di critica.
Il suo ultimo disco si intitola Trasformazioni, in omaggio all’idea buddista della vita come continuo processo di cambiamento. Ha un grande rispetto per i compositori che interpreta. Una ragazza serissima? Non solo: anche una giovane del suo tempo, che ascolta jazz, rock e, sorpresa, Lady Gaga, della quale ammira la personalità.
Al suo debutto a Torino, per i Concerti del Lingotto, Yuja Wang si presenta con una pagina di alto virtuosismo, il Terzo concerto di Prokof’ev, e in compagnia di una delle più prestigiose orchestre del mondo, quella del Concertgebouw di Amsterdam. Sul podio c’è Daniele Gatti, che torna in città a un anno e mezzo dal memorabile concerto, sempre per il Lingotto, con l’Orchestre National de France.
La serata, che propone anche l’Ouverture tragica di Brahms, Don Juan e Till ulenspiegel di Strauss, è il recupero dello sfortunato concerto di chiusura della scorsa stagione, che non ebbe luogo a causa dei problemi metereologici che bloccarono orchestra e strumenti al tunnel del Monte Bianco. Ma con una parata di stelle del genere, tra Cina, Italia e Olanda, è indubbiamente valsa la pena di posticipare l’appuntamento di qualche mese.




lunedì 4 ottobre
Auditorium del Lingotto
ore 20.30
I Concerti del Lingotto

Royal Concertgebouw Orchestra
Daniele Gatti
direttore
Yuja Wang
pianoforte

Brahms
Tragische Ouvertüre
op. 81
Prokof’ev
Concerto n. 3
in do maggiore op. 26
R. Strauss
Don Juan op. 20
Till Eulenspiegels lustige Streiche op. 28