La stagione 2019-2020 di Lingotto Musica

La ventiseiesima nella storia dell’Associazione Lingotto Musica si compone di numerose iniziative per un totale di 25 appuntamenti tra concerti e conferenze. Come di consueto la rassegna I Concerti del Lingotto si articola in nove appuntamenti che si svolgono presso l’Auditorium «Giovanni Agnelli» di Torino (Via Nizza 280) con inizio alle 20.30.
Si inaugura domenica 20 ottobre 2019 con l’esordio di Vasily Petrenko, insieme alla Oslo Philharmonic Orchestra; si chiude mercoledì 10 giugno 2020 con l’atteso ritorno della Sächsische Staatskapelle Dresden diretta da Myung-Whun Chung, con un programma di sicuro impatto dedicato a Brahms e Dvořák. Nove grandi formazioni e molti direttori e solisti d’eccezione per una nuova stagione di concerti che spazia da Monteverdi a Šostakovič con una particolare attenzione al grande repertorio tardoromantico. Tra i tratti distintivi della stagione spiccano il debutto sul palco del Lingotto del direttore venezuelano Gustavo Dudamel insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, così come i ritorni di Teodor Currentzis con la SWR Sinfonieorchester Stuttgart e quello di John Eliot Gardiner, insieme ai suoi English Baroque Solists e Monteverdi Choir per un programma tutto monteverdiano. Tornano inoltre la Russian Symphony Orchestra con il direttore Kirill Karabits e Michail Pletnev, interprete al pianoforte del Primo Concerto di Čajkovskij. Prima volta al Lingotto invece per la RTÉ National Symphony Orchestra con Robert Trevino e per l’ensemble Pygmalion di Raphaël Pichon protagonisti della Messa in do minore KV 427 di Mozart. Prende inoltre il via un nuovo progetto intitolato Vivaldinsieme che vedrà l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, quest’anno insieme al contralto Sara Mingardo, portare per tre anni consecutivi al Lingotto le musiche del Prete Rosso conservate presso il prezioso Fondo Foà-Giordano della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, insieme ad altri momenti di approfondimento a cura dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Oltre ai già citati, arricchiscono il cartellone la violinista Alena Baeva e il pianista Leif Ove Andsnes, senza dimenticare il cast vocale della Messa mozartiana costituito da Sabine Devieilhe, Lenneke Ruiten, Linard Vrielink e Christian Immler.

La campagna abbonamenti prende il via il 6 giugno per i rinnovi e il 2 luglio per le nuove adesioni, e si protrae fino al 14 ottobre; i prezzi degli abbonamenti restano invariati e sono compresi tra i 190 e i 425 euro, mentre i biglietti per i singoli concerti variano da 20 a 54 euro. In vendita anche miniabbonamenti di tre concerti con una doppia formulazione tematica (Carnet barocco/tardoromantico) a prezzi vantaggiosi compresi tra gli 80 e i 100 euro.
Prezzi speciali invece per i giovani al di sotto dei trentacinque, con abbonamenti a 83 euro e biglietti dei singoli concerti a 13 euro. Si rinnova inoltre l’accordo con il Teatro Stabile con prezzi scontati sull’acquisto dei biglietti dei singoli appuntamenti per i reciproci pubblici.

Come in passato la stagione vede inoltre Lingotto Musica impegnata sul fronte della formazione del pubblico e della divulgazione con 2 conferenze introduttive ai concerti tenute dai musicologi Paolo Fabbri e Antonio Rostagno, nonché un eccezionale incontro tra il direttore Ottavio Dantone e il giornalista Orlando Perera che insieme presenteranno il concerto del 18 dicembre 2019.

Parallelamente a I Concerti del Lingotto prosegue Lingotto Giovani, la rassegna cameristica composta da sei concerti della durata di un’ora dedicati ai migliori talenti emersi negli ultimi anni nei concorsi internazionali e premi più prestigiosi, all’interno della quale quest’anno domina il pianoforte con i recital solistici di Maroussia Gentet (Concours international de piano d’Orléans 2018), Giuseppe Guarrera (Concours Musical International de Montréal 2017) e quello del vincitore ancora da decretare del Concorso Pianistico Internazionale «Alessandro Casagrande». Il cartellone si completa con il duo violino-pianoforte costituito da Yury Revich (Echo Klassik 2016) e Simone Di Crescenzo, il Trio Metral (Internationaler Joseph Haydn Kammermusikwettbewerb 2017) e il prossimo vincitore del prestigioso concorso francese per quartetto d’archi Quatuors à Bourdeaux. Grazie al rinnovato accordo con l’Università di Torino tutti i concerti della rassegna saranno preceduti da una guida all’ascolto a cura dei migliori studenti del corso di laurea in DAMS. La stagione vede per la prima volta l’introduzione di un abbonamento dedicato esclusivamente alla rassegna Lingotto Giovani al prezzo di lancio compreso tra i 15 e i 30 euro. I prezzi dei singoli biglietti variano come in passato dai 5 ai 10 euro, ma l’ingresso è come sempre gratuito per gli abbonati dei Concerti del Lingotto, le scuole e i possessori di Pass60. I concerti si svolgono presso la Sala 500 del Lingotto con inizio alle 20.30.

Legata alla programmazione concertistica, Lingotto Musica ripropone inoltre l’iniziativa, giunta alla terza edizione, intitolata Scrivere di musica dal vivo, un concorso a premi di critica musicale destinato al pubblico di età compresa tra i 14 e i 26 anni, finalizzato a stimolare nei giovani la riflessione sull’ascolto di musica d’arte dal vivo. Sul versante “educational” si rinnovano i cicli di incontri dedicati agli studenti e intitolati Lingotto per le scuole. Nell’arco di tre giornate, tra gennaio e marzo, Antonio Rostagno, docente presso La Sapienza Università di Roma, inquadrerà la figura dei principali compositori tardoromantici in un ciclo intitolato Tardo romanticismo, nazionalismo, decadentismo e presagi d’avanguardia nella musica sinfonica di fine Ottocento: Brahms, Strauss, Čajkovskij e Mahler. I tre appuntamenti, pensati per i ragazzi delle scuole superiori ma aperti a tutti gli appassionati, si svolgono in Sala Madrid alle ore 11.

Per il secondo anno, forte delle positive esperienze del primo, Lingotto Musica torna nelle scuole elementari con l’iniziativa Canti della Madre Terra: una serie di laboratori nelle classi, realizzati dalla scuola di canto dei Piccoli Cantori di Torino, dove esperti maestri di coro aiuteranno i bambini a preparare un concerto finale, in programma in Sala Cinquecento il 24 marzo 2020, insieme agli stessi Piccoli Cantori di Torino diretti da Carlo Pavese.
Realizzato con il sostegno di UBI Banca, il progetto avrà come filo conduttore il tema della sostenibilità ambientale. Si rinnova infine per il secondo anno consecutivo la collaborazione con la De Sono Associazione per la Musica che porterà tra ottobre e novembre sul palco dell’Auditorium Antonio Vivaldi di Torino i migliori allievi delle masterclass per strumentisti ad arco organizzate dall’Associazione torinese e tenute da Alessandro Moccia (violino), Simone Briatore (viola) e Thomas Demenga (violoncello).
Una mini rassegna di due concerti intitolati (as)saggi musicali, per sottolineare l’aderenza dell’iniziativa al mondo della didattica, la natura breve degli appuntamenti (2 concerti di soli 45 minuti senza intervallo), senza dimenticare i prodotti che per l’occasione saranno gentilmente offerti da Acqua Sant’Anna, Guido Castagna e Lavazza.

Vedi qui il calendario compelto dei concerti.