Tutti a cantare insieme
con MITO Open Singing

Ormai è entrato a far parte del calendario dei torinesi: c’è la domenica ecologica, la domenica in cui si corre, la domenica in cui si vanno a vedere fiori e piante e la domenica… in cui si canta.

Già, perché il Giorno dei Cori è diventato un punto fermo nel cartellone di MITO SettembreMusica e anche i più timidi, quelli che il primo anno mandavano avanti i bambini (“loro a scuola cantano”) ormai hanno perso qualsiasi freno e qualsiasi timore di stonare e si lanciano a cantare Giuseppe Verdi o Fabrizio De Andrè. Mito Open Singing è la tappa finale del Giorno dei Cori e quest’anno si trasferisce da Piazza San Carlo ad un luogo chiuso bypassando così qualsiasi timore per i capricci della pioggia settembrina: domenica 9 settembre alle 21 l’appuntamento è alle OGR Officine Grandi Riparazioni (ingresso in piedi 3 euro) per cantare guidati e accompagnati da un coro vero, il Coro Giovanile Italiano, con la direzione di Gary Graden e Loris Di Leo al pianoforte.

Ogni partecipante riceverà in omaggio un libretto con le partiture dei brani in programma che, come sempre, spaziano dal repertorio classico (Ave verum corpus di Mozart, Jesus bleibet meine Freude di Bach, Gloria di Vivaldi) al gospel, dagli spiritual alla tradizione sudafricana o svedese, dall’immancabile Va, pensiero dal Nabucco di Verdi all’ottimistico What a Wonderful Word per arrivare a una hit come Bocca di rosa di Fabrizio De Andrè.

Ma il Giorno dei Cori, organizzato in collaborazione con la Feniarco, la Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali, prima della tappa finale serale, inanella, dalle 16 del pomeriggio dieci appuntamenti ad ingresso gratuito con la partecipazione di quindici cori. Si apre con la Corale Roberto Goitre di Torino guidata da Corrado Margutti alle 16 alla Chiesa di San Filippo Neri (da Cipriano de Rore a John August Pamintuan) seguita dal Coro Calicantus di Locarno diretto da Mario Fontana e Simona Crociani al pianoforte (da Jan Facilis Boleslavsky a Ivo Antognini), e alla stessa ora in altre quattro chiese cantano il Coro Vox Viva di Torino, il Coro Artemusica di Valperga, il Coro La Rupe di Quincinetto, il Coro Polifonico di Aosta e il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia, dalle 17 in altre quattro chiese cittadine ci sono l’Ensemble Vocale Hasta Madrigalis di Asti, l’Ensemble Libercantus di Perugia, VociInNote di Torino, il Coro Giovanile Toscano, Les Notes Fleuries du Grand Paradis di Sarre, il Coro Musicanova di Roma e il Coro da Camera di Torino. L’ultimo appuntamento è alle 18 in Conservatorio con i Giovani Cantori di Torino diretti da Carlo Pavese (da Giovanni Giacomo Gastoldi a Stewart-Lennox).

Susanna Franchi