La stagione 2017-2018 vede la De Sono concentrarsi sui propri obiettivi statutari, che in 29 anni di storia hanno portato l’Associazione a produrre circa 150 concerti, ad assegnare quasi 250 borse di studio, a pubblicare oltre 50 volumi e organizzare cicli didattici, grazie ad accademie di formazione e masterclasses. 

La stagione di concerti 2017-2018 è costituita da sei appuntamenti a ingresso libero che si svolgono presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino (piazza Bodoni 6) con inizio alle 20.30. Due progetti con l’ensemble Archi De Sono, tre concerti dei borsisti, recenti e passati, dell’Associazione e un appuntamento dedicato alla musica contemporanea scandiscono questo nuovo cartellone, che attraversa quattro secoli di musica, partendo dal barocco e spingendosi fino ai giorni nostri. Si inaugura il 10 ottobre 2017 con il concerto di tre delle prime borse di studio della De Sono (Giacomo Agazzini, Claudia Ravetto e Gianluca Angelillo) e si chiude il 6 giugno 2018 con il recital pianistico di Edoardo Turbil. Archi De Sono, concertati per l’occasione da Roberto Righetti, sono protagonisti il 28 novembre della quinta edizione del Premio Renzo Giubergia che verrà assegnato quest’anno alla giovanissima arpista diciassettenne Tjasha Gafner, mentre il 27 marzo, sotto la guida di Alessandro Moccia, sono interpreti di un concerto dedicato al repertorio sinfonico dello Sturm und Drang. Completano il cartellone un recital della violinista Anica Dumitrita Vieru il 7 novembre e una nuova tappa del ciclo pluriennale intitolato Ritorno al futuro che si propone di affiancare pagine contemporanee a capolavori del repertorio; protagonisti saranno il Quartetto Lyskamm e il clarinettista Michele Marelli alle prese con opere di Marco Stroppa e Johannes Brahms. Spazio anche alla divulgazione con una nuova iniziativa che prende il nome di Caffè con… in cui Andrea Malvano, alle 19.30 presso la Sala «Alfredo Casella» del Conservatorio, introdurrà tre appuntamenti della stagione coinvolgendo in incontri informali i musicisti e i compositori protagonisti dei concerti, davanti a una tazzina di caffè offerto da Lavazza.

Prosegue anche nel 2017 l’attività di sostegno ai giovani musicisti, riconosciuta anche quest’anno dal Quirinale con il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica. Grazie al contributo della Compagnia di San Paolo sono 24 i giovani che nel 2017 stanno beneficiando di una borsa di studio della De Sono per perfezionarsi presso prestigiose istituzioni internazionali e anche per il 2018 si prevede un’analoga attività. Ulteriori due borse di studio, destinate al pianista Edoardo Turbil e alla violinista Anica Dumitrita Vieru, saranno devolute dalla famiglia in memoria di Maria Anna Tabusso. Per il quinto anno consecutivo viene inoltre rinnovata la sinergia con il Conservatorio di Torino, che vede l’assegnazione, in seguito ad audizione, di ulteriori tre borse di studio destinate ai migliori studenti non residenti in Piemonte che frequenteranno l’istituto nell’anno accademico 2017-2018.

L’attività editoriale della De Sono prosegue con la pubblicazione del trentacinquesimo volume della collana Tesi. Il comitato scientifico composto da Giorgio Pestelli, Lorenzo Bianconi e Alberto Rizzuti e coordinato da Andrea Malvano ha selezionato il lavoro di Alice Tavilla, dottoressa di ricerca presso l’Università di Pavia-Cremona, dedicato al Barone di Dolsheim di Felice Romani e Giovanni Pacini. La De Sono sta inoltre collaborando anche a un ulteriore progetto editoriale, con l’editore internazionale Logos Verlag di Belino. Si tratta della traduzione in lingua straniera (si è scelto l’inglese per garantire la massima distribuzione e visibilità al nuovo volume) della dissertazione di Andrea Valle (La notazione musicale contemporanea) edita dalla De Sono in collaborazione con EDT nel 2003. 

Tra gli impegni educational si rinnova la collaborazione con il DAMS di Torino, con un nuovo ciclo di lezioni-concerto. Tra settembre e ottobre Paolo Gallarati tiene un corso sul melodramma presso il Liceo Alfieri di Torino. È invece in fase di definizione avanzata un progetto-pilota che inaugura la collaborazione tra la De Sono e la Fondazione Giovanni Agnelli dedicato allo sfruttamento della musica classica nel cinema. 

Ormai avviata dal 2013, continua la collaborazione con la Fondazione Renzo Giubergia, realtà che si propone di aiutare e di promuovere giovani musicisti di talento valorizzando al contempo luoghi di particolare interesse culturale e artistico del territorio torinese. Oltre alla già citata quinta edizione dell’omonimo Premio il 28 novembre, per il 13 dicembre è in programma un concerto presso il Duomo di Torino che vede protagonisti i Piccoli Cantori di Torino decreti da Carlo Pavese.