Playtoy Orchestra: una nuova idea di spettacolo per giocare con la musica

Sabato 7 dicembre alle ore 10 e alle 11.30 il Foyer del Toro del Teatro Regio ospita uno spettacolo decisamente fuori dagli schemi, imperdibile per il pubblico dei bambini e divertentissimo anche per i loro accompagnatori più grandi: un concerto-spettacolo con i giocattoli scritto e interpretato dall’eccezionale Playtoy Orchestra.
“To play”, “jouer”, “spielen”… Giocare e suonare: in moltissime lingue questi due verbi coincidono, ricordandoci che la relazione tra musica e gioco è strettissima. Ma “to play” può indicare anche l’azione di mettere in scena, interpretare, rappresentare uno spettacolo. Tre significati in uno, legati dalla creatività e dall’invenzione. La Playtoy Orchestra fa proprio queste tre cose insieme, regalandoci uno spettacolo nel quale si gioca con la musica e, soprattutto, dove i musicisti suonano veri giocattoli.

Organi e pianole Bontempi, tamburi, batterie e sassofoni di plastica, xilofoni con una sola ottava di estensione e mini chitarre, ma anche fischietti, pupazzi di gomma e un coniglietto percussionista alimentato a pile. Alzi la mano chi non ha avuto da piccolo almeno uno di questi giocattoli: ma è possibile suonarli per creare della “vera” musica?
Questa è l’originale sfida dell’ensemble, unico nel suo genere, formato da sette strumentisti beneventani che hanno messo insieme il loro talento e i loro giocattoli per creare una nuova band e una nuova idea di spettacolo. Il repertorio della Playtoy Orchestra è vastissimo: dai grandi classici della musica colta, con Rossini, Mozart, Beethoven e Strauss in prima linea, alle grandi colonne sonore di Morricone e Nino Rota, fino al samba, alla bossa nova, all’easy jazz e, perché no, ai più orecchiabili jingle della pubblicità.
Dalla sua nascita, nel 2002, la Playtoy Orchestra ha fatto furore in Italia e in tutto il mondo con il suo ironico strumentario, il suo timbro brillante e i ritmi travolgenti, spesso coinvolgendo il pubblico più giovane nella performance. La filosofia della band è infatti proprio questa: rompere le barriere tra musica “seria” e gioco, tra generi musicali “colti” e pop, e anche tra esecutori e pubblico, stimolando i bambini a un ascolto attivo e ad avvicinarsi senza paura anche al repertorio considerato più difficile. Ultimo, ma non per importanza, la Playtoy Orchestra ci ricorda che la musica è anche condivisione: i giovani spettatori potranno portare a Teatro i loro giocattoli usati, ma in buono stato, perché altri bambini possano giocarci.

Sara Schinco