Una ghirlanda di musica per il Natale in città

Quest’anno, per la stagione natalizia, Torino addobberà le sue strade e le sue piazze di luci, mercatini e magici spettacoli all’aperto, ma dipanerà anche un festone musicale fatto di sette appuntamenti accattivanti che si svolgeranno in altrettante sedi diverse.
La speciale ghirlanda musicale comincerà a dispiegarsi al tramonto del primo dicembre, nella cornice suggestiva del Borgo Medievale. Qui, per la rassegna Musica in mostra dell’associazione Rive gauche concerti, si presenterà il Duo Chiaroscuro, formato dalla cantante e chitarrista Maria Vittoria Jedlowski e dal mimo e danzatore Marek Jason Isleib. Il programma prevede pezzi contemporanei o del passato più recente composti da celebrità, come Toru Takemitsu, e da artisti emergenti, come Atlas Ahmadian, ventiduenne compositrice iraniana.
I restanti sei appuntamenti si inseriscono nel ciclo La spiritualità a Natale e avranno luogo nelle chiese più belle del centro città. Solo il concerto del 17 dicembre sarà ospitato all’auditorium del Conservatorio Giuseppe Verdi, poiché il monumentale titolo in programma, l’oratorio Messiah di Händel, lo impone. Per l’esecuzione di questo classico del Barocco saranno chiamate a raccolta quattro insigni istituzioni musicali che si dedicano alla musica antica in Piemonte: l’Accademia Montis Regalis, l’Accademia Corale Stefano Tempia, l’Associazione I Musici di Santa Pelagia e l’Associazione Accademia Musicale Ruggero Maghini.
Anche il concerto del 6 dicembre, nella Chiesa della Santissima Annunziata, sarà squisitamente barocco, offrendo una scelta di pezzi sacri di Telemann. Figlio di un pastore evangelico, Telemann dedicò buona parte della sua rigogliosissima produzione alla musica di carattere religioso: la soprano Valentina Chirico e il Coro ed Ensemble Strumentale dell’Accademia del Santo Spirito esploreranno alcune di quelle pagine.
Il 13 dicembre, nella Chiesa di San Carlo Borromeo, risuonerà la voce dello strumento natalizio e pastorale per eccellenza, la zampogna. Per l’occasione, lo zampognaro Nino Carriglio si esibirà insieme al pianista Giovanni Damiano e alla Corale Polifonica Il Castello, diretta da Massimo Peiretti, in una selezione di pezzi natalizi e non, di autori tardo-romantici e moderni. Una proposta eclettica che riscalderà il cuore degli ascoltatori.
Appena cinque giorni prima di Natale, il 20 dicembre, l’ensemble da camera InCamTo e l’Accademia Corale Guido d’Arezzo riempiranno di note la Chiesa di San Lorenzo. Voci e strumenti intrecceranno le partiture di tre grandi maestri del Settecento musicale, il francese Corrette, l’italiano Vivaldi e il tedesco Bach, per dimostrare che in qualunque lingua si canti il Natale è sempre sinonimo di pace e di gioia.
I festeggiamenti e il desiderio di musica non finiscono il 25 dicembre. Il giorno 27, infatti, nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, il controtenore Angelo Manzotti canterà una serie di pezzi del repertorio barocco, accompagnato dall’Accademia dei Solinghi e dal Fiarì Ensemble. Alcuni movimenti dai concerti natalizi di Torelli e Manfredini, contraddistinti dall’atmosfera bucolica, si alterneranno a pagine sacre, sfavillanti ed eteree di Vivaldi, come il mottetto Clarae stellae scintillate.
Il Natale è un periodo così speciale che ispirò autori poco dediti alla musica sacra come Respighi, oppure apertamente scettici in materia religiosa, come Saint-Saëns. Alcune loro creazioni, insieme ad altre di autori del Seicento e dell’Ottocento faranno parte del programma dell’ultimo concerto natalizio, Noël, Noël! Laudes e Corali, il 3 gennaio nella Chiesa di Santa Cristina. Protagonisti della serata saranno il trio vocale costituito da Laura Lanfranchi, Manuela Giacomini e Daniela Valdenassi, il duo pianistico Musso-Perrello e il Resonare Ensemble, con la direzione di Marco Chiappero.

Liana Püschel