Armoniosa: “Ecco a voi Bach… a modo nostro!”

Around Bach: questo è il titolo del concerto che inaugura una nuova stagione della serie L’altro suono, che da oltre vent’anni porta a Torino i più interessanti artisti specializzati nel repertorio preclassico. Protagonista del primo appuntamento di lunedì 19 novembre (Teatro Vittoria, ore 20) l’ensemble Armoniosa, nato nel 2012 dall’équipe artistica formatasi all’interno dell’Istituto Liturgico-Musicale della Diocesi di Asti e composta da Francesco e Stefano Cerrato, Marco Demaria e Daniele Ferretti, a cui si è aggiunto il cembalista Michele Barchi.
Un team che si è guadagnato un posto speciale sulla scena internazionale, grazie a eccellenti incontri con artisti come Reinhard Goebel e Trevor Pinnock, a una regolare presenza nei più acclamati festival europei e all’intensa attività discografica per l’etichetta tedesca MDG.
«Dopo esserci dedicati lungamente alla musica italiana, siamo “approdati” a Bach e ci piace proporlo con la nostra visione, ci piace usare i nostri strumenti, la nostra formazione, e presentarlo al pubblico in una declinazione sonora certamente nuova, innovativa». Ma nel programma di Armoniosa non c’è solo Bach: «abbiamo voluto inserire anche alcuni brani italiani, perché Bach guardava all’Italia, tanto da portare ai suoi ascoltatori le trascrizioni per tastiere dei concerti di Vivaldi, a studiarli profondamente, a farli suoi».
Armoniosa presenterà dunque un pezzetto dell’ultima “fatica” discografica, proponendo un Estro Armonico op. 3 di Vivaldi davvero unico! (unione musicale)